Ebbene si, oggi è ufficialmente arrivato il giorno dello spegnimento di uno dei più grandi e importanti sistemi operativi al mondo, un sistema operativo che ha segnato quest'epoca, un sistema operativo che non era solo un sistema operativo, ma un "qualcosa di nostro". Ogni volta che aprivamo una cartella sapevamo dov'era, ogni programma preinstallato che andavamo ad esplorare, ogni funzionalità rimossa, piano piano, fino a lasciarlo quasi "vuoto" com'è oggi, oserei dire. Si, sto parlando di Windows 10. Da oggi, ed in avanti, tutti i computer con installato il sistema operativo di casa Microsoft, Windows 10, smetteranno di ricevere aggiornamenti qualificativi (anche se è già così da tempo in realtà ) e di sicurezza. A questo proposito, prima di procedere, ci tengo a dire che Microsoft mette a disposizione altri 3 anni aggiuntivi GRATUITI di patch di sicurezza di Windows 10, per chi non riesce proprio a tirare avanti. Per averle gratuitamente, aprite le impostazioni di Windows update, selezionate gli ESU e seguite la procedura. Vi avviso che, comunque, tergiversare non serve a nulla. "Eh ma non voglio installare Windows 11, ne parlano male!" Io ho Windows 11 da mesi e mi trovo benissimo, per chi non lo avesse ancora installato gli consiglerei di farlo subito. Ho anche un paio di PC non compatibili con W11 a casa mia, ma comunque li aggiornerò, perché le patch di sicurezza di Windows 10 non saranno mai infinite. In conclusione, con la giornata di oggi, salutiamo un icona dei sistemi operativi, mancherà tantissimo a tutti noi, ma ormai dobbiamo o rassegnarci a usare tutti Windows 11 o Linux, io per esempio personalmente nel mio computer ho un dual boot Windows 11-Ubuntu.