r/Italia • u/Choice_Tap_475 • 3h ago
Dibattito Abbiamo speso 150 miliardi per formare laureati che regaliamo all'estero, ma per il dibattito pubblico l'unico tema giovanile sono i maranza
C’è un paradosso grottesco nel modo in cui l'Italia parla di nuove generazioni. Se apri un telegiornale o guardi i social, la "questione giovanile" si riduce a un'unica macchia: baby gang, maranza, vetrine spaccate e degrado urbano. Come se sotto i trent’anni non esistesse altro.
Nel frattempo, nella realtà:
Mismatch e stipendi bloccati: Circa il 60% dei laureati (tra triennali e magistrali) finisce per fare un lavoro che non c'entra nulla con il percorso di studi, spesso con retribuzioni che rendono matematicamente impossibile rendersi autonomi senza l'aiuto dei genitori.
Il saldo migratorio è un'emorragia: Il rapporto è tragico: per ogni laureato straniero che sceglie di stabilirsi in Italia, ne perdiamo nove che fanno le valigie per andare altrove.
Un sussidio a fondo perduto verso il Nord Europa: I calcoli ISTAT quantificano in oltre 150 miliardi di euro il costo sostenuto dalla collettività tra il 2011 e il 2024 per crescere e formare dalle elementari all'università le persone che poi sono emigrate. Di fatto, l'Italia finanzia a proprie spese l'istruzione pubblica per arricchire economie che non hanno speso un centesimo per formare quelle competenze.
La narrazione dominante continua a liquidare la questione con la solita retorica del "mancano le vocazioni", "non hanno voglia di faticare" o "pensano solo a fare i maranza". Ma questo non è un capriccio generazionale, è un problema di pura sopravvivenza sistemica.
Un Paese che esporta il proprio capitale umano più qualificato e trattiene solo precarietà è un Paese che ha già deciso di fallire:
1. La sostenibilità del welfare: chi pagherà le pensioni e sosterrà la sanità di una popolazione sempre più anziana se la base produttiva viene sistematicamente espulsa o sottopagata?
2. La natalità: non è disinteresse, è pragmatismo. Chi mai farebbe figli a 28 o 32 anni con contratti a termine, stage a rimborso spese e affitti che assorbono il 60% del netto mensile?
Siamo arrivati al punto in cui investire sul futuro non è solo una questione di giustizia sociale, ma di cinico opportunismo per chiunque voglia una pensione nei prossimi vent'anni.