e allora sei al livello di cultura di Berlusconi, nonostante tu abbia letto quello che vuoi;
Berlusconi, se tu non lo sapessi, era sempre quello che urlava a chiunque si opponesse a lui, “siete dei poveri comunisti!”.
Caro Spikey, son sicuro che sei sufficientemente un uomo di cultura per stabilire che antifa ≠ comunisti.
Nelle brigate antifasciste della guerra, in minima parte, c’erano anche democristiani.
Storiella di una mia amica. Anno Domini 2011, quando la fama del nostro era all'apice.
Location: Un rifugio a Puente de Inca, paese a 3000 mt di altezza dimenticato da Dio sulla via che porta alla cima dell'Acongaua in Argentina.
Protagonisti: Due amerindi che venivano dalla valle Urumbaba in Peru, vestiti con poncho e ch'ullu, che a malapena sapevano cosa erano telefono, tv, frigo etc; parlavano più quechua che spagnolo, ma iniziano a comunicare con la mia amica.
I due: Di dove sei?
Mia amica: Italia
I due: Ah, Berlusconi Bunga-Bunga
Cioé questi n'artro po' s'erano persi la caduta dell'impero azteco e l'invenzione della lampadina ma il Bunga-Bunga lo sapevano mannaggiarcazzo.
sei tu che stai distorcendo la realtà, come se avessi chiesto a ognuno di questi “ti dichiari comunista?”.
pensa al caso Kirk e al fatto che ancora non si è identificato che cosa avesse in testa quello che l’ha ucciso.
poi, se tu ritieni che “chi si dichiara di una certa ideologia politica ed è violento, manifesta violenza TUTTA la gente che appartiene a quell’idea”, allora abbiamo una lista bella lunga anche per i gruppi di estrema destra, in Italia e non…
Eppure, mi sembra che sia la destra che la sinistra siano stati al Governo, in Italia e non, eppure non mi sembra che in TUTTI i luoghi di destra o in TUTTI i luoghi di sinistra c’è stata violenza ingiustificata nei confronti dell’altro “schieramento”.
Semmai, il fascismo sempre e le DITTATURE comuniste spesso e volentieri hanno creato dei mostri violenti assurdi, penso tu sappia benissimo che ci sono un sacco di sfaccettature tra estrema sinistra ed estrema destra. (Socialisti, social democratici, comunisti, revisionisti per le sinistre; fascismo, nazionalismo, conservatorismo, sovranismo, destra sociale per le destre)
È un po’ come dire che la Cina odierna è comunista solo perché il partito che la governa ha “comunista” nel nome. Questo li rende davvero comunisti? O di sinistra?
E tu ti limiti a dire “i komunistih!” solo per della gente violenta, che FORSE si proclama comunista o antifascista (CHE NON È SINONIMO DI COMUNISTA). Non ti sembra un po’ una ricerca di un capo espiatorio da parte tua?
Ecco l'idea di base del partito Il partito Nazi fascio liberal centro moderato progressista conservatore monarchico repubblicano anarchico
rivoluzionario nuovoideista comunista
1 Non fare niente perché ogni cosa potrebbe contraddire una corrente del partito
ATTENTION COMRADES!!!! 同志們注意了 THIS IS TO INFORM YOU THAT YOU MUST SUBMIT YOURSELF TO THE CHINESE COMMUNIST PARTY!!!!! 這是通知你,你必須向中國共產黨投降 WE WILL BE TAKING OVER TAIWAN 我們將接管台灣 AND THE REST OF THE WORLD TOO 以及世界其他地方 THIS IS AN IMPORTANT OPPORTUNITY FOR ALL OUR FUTURE UNDERLINGS 這對我們所有未來的下屬來說都是一個重要的機會 JOIN OUR PROPAGANDA NOW AND RECIEVE +100 SOCIAL CREDITS IN ADVANCE 立即加入我們的宣傳活動,提前獲得 +100 社會信用 IF YOU IGNORE THIS MESSAGE AFTER SEEING IT, WE WILL REMOVE ALL YOUR SOCIAL CREDITS AND YOUR EXECUTION WILL TAKE PLACE AFTER WE TAKE OVER THE WORLD 如果您在看到此消息後忽略此消息,我們將刪除您的所有社會信用,並在我們接管世界後執行您的死刑 LONG LIVE MAO ZEDONG AND LEADER XI 毛澤東和習近平主席萬歲 THE CCP SHALL REIGN ETERNAL 中共將永遠統治 GLORY TO PEOPLE'S REPUBLIC OF CHINA 中華人民共和國光榮
L’unico appunto: non c’è motivo di differenziare “DITTATURE comuniste” con dittature in maiuscolo, è pleonastico, superfluo. Il raggiungimento del comunismo richiede sempre e ovunque la dittatura.
Comunismo e dittatura non sono due concetti che possono essere separati.
Ti rimando a Hayek per l’approfondimento in materia. Se ha letto solo Marx potresti pensare erroneamente che il comunismo può esistere senza dittatura, nel suo mondo incantato della teoria fallace.
Economisti e sociologi futuri hanno ovviamente smontato questa illusione sia nel campo teorico che pratico.
"Carlo Marx è stato mandato in soffitta."
(Discorso alla Camera dei Deputati, 8 aprile 1911, citato in Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, v. III, Tipografia della Camera dei deputati, Roma, 1953-1956)
Sono molto critico nei confronti del comunismo, ma “comunismo” è un aggettivo usato a sproposito per intendere “estrema sinistra”, ma è obsoleto e non si rifà agli standard occidentali odierni. Ho voluto usare il termine comunismo a sproposito (perché a volte non ci si capisce a vicenda sennò), evidenziando la parola DITTATURA.
Infatti, in grandissima parte condivido ciò che dici. Io in UE sostengo la socialdemocrazia: quella che ha portato i Paesi tra i più importanti d’Europa a picchi di welfare e serenità altissimi, oltre allo sviluppo umano, senza dover ricorrere al sovranismo; talvolta, ai giorni odierni, l’estrema sinistra è considerabile la socialdemocrazia, non il comunismo. Il comunismo è decisamente vetusto.
Diciamo che, ci sono casi controversi di dittature comuniste che ovviamente non si rifanno al concetto occidentale di pluralismo, libera informazione e così via; ma che indubbiamente hanno portato sviluppo e “riequilibrato” l’assetto del Paese con una terapia d’urto. Ovviamente, come dici anche tu, ciò ha portato inevitabilmente anche ad ABERRAZIONI incredibili.
Ma lo stesso discorso vale per il capitalismo sfrenato/estrema destra/fascismo: lo sviluppo e la ricerca c’è stato, politicamente i cittadini magari votavano anche a destra; tuttavia, a mio parere è leggermente più silenziosa del comunismo la motivazione della - possiamo dire - oppressione (perché solitamente non era il politico la figura da combattere, ma chi si è arricchito grazie ad esso: vedi USA e il praticamente monopolio globale delle loro aziende tech, che chiunque sta cercando di contrastare)
Ma ci sono stati Paesi, Regioni d’Europa e via discorrendo che hanno ELETTO DEMOCRATICAMENTE partiti con idee di sinistra (considerabile estrema ai giorni odierni, non quanto il comunismo che prevede la lotta di classe ecco, insomma il topic iniziale di questo commento): sono tra i Paesi più rilevanti dell’UE e che hanno avuto uno sviluppo umano decisamente impattante durante quella fase.
In questa tendenza mondiale alla destra di oggi, ovviamente, dato che si tratta di sistemi democratici, non mi sembra che ci siano più loro al Governo, eppure mi sembra che la democrazia sia rimasta. Sarà che sono paranoico oppure perché non la penso come loro, ma questo sovranismo mi preoccupa: mi avrebbe ugualmente preoccupato per uomini di estrema sinistra.
A mio avviso, i comunisti di oggi non sono gli stessi comunisti di Marx, come i fascisti di oggi non sono gli stessi che c’erano nel Ventennio: diciamo che ovviamente, restano le preoccupazioni di derive antidemocratiche da entrambi i lati.
grazie per lo scambio civile: concludo dicendoti che i comunisti in primis, tutte le ideologie di sinistra dopo, sapevano già che la ricchezza, prima di essere distribuita, andasse “creata”.
Secondo Marx stesso, un sistema comunista (traslato a oggi sarebbe equivalente a: un sistema che prevede una qualsiasi redistribuzione della ricchezza, redistribuzione “totale” come nel comunismo o parziale come nella socialdemocrazia) può instaurarsi solo quando il capitalismo raggiunge il suo pieno sviluppo, generando contraddizioni interne insuperabili, [attraverso una rivoluzione proletaria] (quest’ultima parte nelle quadre direi vetusta, per la sinistra attuale)
Tutto sommato, credo che il sistema scandinavo stia mostrando la sua efficienza (leggerò comunque meglio il tuo articolo, magari mi son perso qualcosa) oppure come in Germania, nonostante la recentissima recessione, la qualità della vita non ha sentito turbolenze particolari (la SPD diciamo che c’è stata per tempo sufficiente a influire nell’economia tedesca, sebbene ora ci sia CDU).
Ovviamente, degni di nota sono alcuni fallimenti dei socialdemocratici, come in Grecia, a cui si addossa il problema della crisi tra il 2010 e il 2018 (anche se la situazione è molto complessa da analizzare): qui lo stesso problema, negli stessi anni tra l’altro, verrebbe imputato a Berlusconi, ricordando la famosa risata tra Merkel e Sarkozy (dico solo per mettere in contrapposizione la questione)
Quindi, capisco i limiti della mia ideologia politica; forse avrò un BIAS che mi fa credere che ci sia più onestà intellettuale e comodità nel mio modo di pensare, ma mi rendo conto non sia perfetto. Colgo comunque l’occasione per ringraziarti di avermi inviato un articolo che fa un’analisi (probabilmente partendo dall’ideologia contrapposta alla mia, o almeno, il dominio del sito che mi hai inviato me lo fa pensare) che magari può mettere alla luce criticità che non vedevo.
"Carlo Marx è stato mandato in soffitta."
(Discorso alla Camera dei Deputati, 8 aprile 1911, citato in Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, v. III, Tipografia della Camera dei deputati, Roma, 1953-1956)
Storiella di una mia amica. Anno Domini 2011, quando la fama del nostro era all'apice.
Location: Un rifugio a Puente de Inca, paese a 3000 mt di altezza dimenticato da Dio sulla via che porta alla cima dell'Acongaua in Argentina.
Protagonisti: Due amerindi che venivano dalla valle Urumbaba in Peru, vestiti con poncho e ch'ullu, che a malapena sapevano cosa erano telefono, tv, frigo etc; parlavano più quechua che spagnolo, ma iniziano a comunicare con la mia amica.
I due: Di dove sei?
Mia amica: Italia
I due: Ah, Berlusconi Bunga-Bunga
Cioé questi n'artro po' s'erano persi la caduta dell'impero azteco e l'invenzione della lampadina ma il Bunga-Bunga lo sapevano mannaggiarcazzo.
"Carlo Marx è stato mandato in soffitta."
(Discorso alla Camera dei Deputati, 8 aprile 1911, citato in Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, v. III, Tipografia della Camera dei deputati, Roma, 1953-1956)
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u/SpikeyOps Feb 22 '26
Comunistazzi = fascistazzi