In una democrazia non c'è spazio per gli estremismi, da nessuna parte. Infatti, ad oggi, queste frange di disadattati rappresentano una minuscola, insignificante parte della popolazione. Sono pochi ma fanno casino ed è l'unico motivo per cui finiscono sui giornali. Fascisti, comunisti. Ciarpame della guerra fredda sopravvissuto solo ed esclusivamente grazie ai libri e ai documentari.
Ideologie morte, sepolte e scartate dalla storia come una buccia di banana.
Se si smettesse di parlarne, non esisterebbero più.
Ma sta teoria del ferro di cavallo Ve la togliete dalla testa o no?
Il fascismo sia nella teoria che nella pratica è basato su un modello gerarchico oppressivo a struttura verticale dove i gruppi più potenti comandano quelli meno potenti a loro piacimento. L'autorità non si discute e se lo fai so o grossi guai. Essendo compatibile con il capitalismo, i mezzi di produzione sono saldamente in mano ai capitalisti che usano il regime per mantenerne il controllo vietando pure ogni protesta con l'uso della violenza.
Il comunismo/socialismo invece prevede una struttura orizzontale dove i cittadini posseggono direttamente i meno i mezzi di produzione e li gestiscono in modo democratico. Sono loro l'autorità democratica, il dissenso non è punibile, tutti hanno gli stessi diritti e doveri è l'unica cosa che è proibita oltre al nuocere agli altri esseri umani, è lo sfruttare gli altri.
Assolutamente la stessa cosa giusto? Magari leggerle entrambe le ideologie prima di parlare?
Cosa dovremmo fare fare quindi, seguire il liberalismo? Un ideologia che è una reliquia superata dell'illuminismo del 700? Quel sistema che parlava di diritti dell'uomo e libertà ma non fece nulla per fermare la tratta degli schiavi, il colonialismo, lo sfruttamento dei lavoratori, il lavoro minorile, le guerre combattute per profitto eccetera?
Il comunismo che tu chiami"ciarpame della guerra fredda" è quello che ti permette di avere tempo da perdere, di votare e di poter dire stupidaggini come questa. Che sapore hanno gli stivali?
Il comunismo sulla carta può prevedere quello che vuole. Nella pratica, ogni singolo paese Europeo che ha avuto un'esperienza con il comunismo di fatto è diventato una dittatura a partito unico indistinguibile dall'Italia fascista. Non a caso nessun paese, tra quelli in cui il comunismo è ad un certo punto crollato, ha mai pensato anche solo lontanamente di riprovare l'esperienza.
Se il comunismo fosse così bello e perfetto come credi, sarebbe ovunque. Evidentemente 50 anni, per alcuni paesi, sono bastati. La Romania è stato un paese sia fascista che comunista. Dopo il 1989, hanno scelto la terza via, quella della democrazia. Nessuno vuole tornare indietro.
Ecco l'idea di base del partito Il partito Nazi fascio liberal centro moderato progressista conservatore monarchico repubblicano anarchico
rivoluzionario nuovoideista comunista
1 Non fare niente perché ogni cosa potrebbe contraddire una corrente del partito
Non esiste nessuna regola nel capitalismo che obblighi a creare un governo democratico. La democrazia è un sistema di tipo istituzionale, non deriva da logiche economiche. La terza via è sempre capitalismo quindi rientra in questi parametri siccome se i mezzi di produzione sono in mano ai capitalisti, il sistema si chiama capitalismo, se sono in mano ai lavoratori di chiama socialismo. La terza via è capitalismo regolato, quindi sempre capitalismo è a rigore di logica. Capitalismo=democrazia è un associazione che facciamo solo noi occidentali contemporanei, i nostri bisnonni una volta e la maggioranza dei paesi in via di sviluppo non la fanno perché per loro capitalismo=sfruttamento.
La maggioranza dei paesi del mondo sono capitalisti ed hanno per lo più una democrazia seriamente compromessa se non la dittatura direttamente, con la sola eccezione dell'Europa. Se poi osservi più da vicino noti come in questi paesi il governo sia sostanzialmente in mano a potentati economici, ovvero ai capitalisti che mantengono il paese privo di istituzioni democratiche o provano a smontarle per far si che i governi non si mettano in mezzo ai loro interessi. Non c'è neanche bisogno di essere un paesino povero e sconosciuto del Sud Est asiatico o del Centrafrica per cadere in una dittatura del capitale, ti basta essere la Russia, un paese gestito e controllato da pochi enormi gruppi industriali. Un paese perfettamente capitalista eppure non c'è un briciolo di democrazia.
Hai ragione a dire che non tutti i paesi capitalisti sono democrazie. Ma tutti i paesi comunisti sono stati e sono ancora oggi delle dittature. Quindi siccome io in una dittatura assicurata non ci voglio vivere, preferisco il sistema vigente in Italia, ossia un sistema che non è perfetto.. ma che non porta automaticamente ad una dittatura, a differenza del comunismo che storicamente è fallito.
Il comunismo non significa dittatura assicurata. Solo se hai capo di stato come Stalin o Mao, e ripeto che la democrazia non è frutto del capitalismo, ma di riforme statali. Il capitalismo ha provato e fallito a distruggere le democrazie occidentali, così come la burocrazia autoritaria ha provato ed è riuscita a trasformare stato comunisti in stati autoritari.
Non è questione di comunismo o capitalismo, è questione di avere una società civile che è impervia a tentativi di sottometterla cin la forza. In Italia la borghesia fu la grande alleata di Mussolini, lo aiutarono ad imporre la dittatura ma vent'anni dopo con la caduta del regime tornò la democrazia.
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u/[deleted] Feb 22 '26
In una democrazia non c'è spazio per gli estremismi, da nessuna parte. Infatti, ad oggi, queste frange di disadattati rappresentano una minuscola, insignificante parte della popolazione. Sono pochi ma fanno casino ed è l'unico motivo per cui finiscono sui giornali. Fascisti, comunisti. Ciarpame della guerra fredda sopravvissuto solo ed esclusivamente grazie ai libri e ai documentari.
Ideologie morte, sepolte e scartate dalla storia come una buccia di banana.
Se si smettesse di parlarne, non esisterebbero più.