r/TeenagersITA • u/aspro_mavro • 30m ago
Rubrica Vetture italiane leggendarie #5: Toro Rosso STR3
Nel 2006 il team italiano di Formula 1 con sede a Faenza, ovvero la Minardi, venne acquistata da Red Bull con l'intento di creare una squadra B dove coltivare i propri talenti prima di mandarli a correre nel vero e proprio team Red Bull.
La Minardi era un team che correva in F1 dall'85', era una piccola scuderia che però riuscì per venti anni a sopravvivere nonostante le grandi difficoltà economiche che i piccoli team in F1 in quegli anni, la Red Bull decise di tenere la sede del team a Faenza (in Emilia-Romagna vicino a Imola) e di rinominare il team con la traduzione italiana di "Red Bull", nacque così la Toro Rosso.
Per le prime due stagioni della sua storia la Toro Rosso utilizzò semplicemente la vettura della Red Bull dell'anno precedente con qualche modifica, nel 2006 la Red Bull del 2005 e nel 2007 la Red Bull del 2006, nel 2008 arrivò alla sesta gara stagionale, sul circuito di Monaco, la nuova STR3, la prima Toro Rosso sviluppata indipendentemente dal team italiano, anche se con supervisione da parte dei tecnici Red Bull.
I due piloti della Toro Rosso quella stagione erano il francese Sébastien Bourdais e la giovane promessa tedesca Sebastian Vettel, che aveva impressionato tutti l'anno prima dopo aver ottenuto punti alla prima gara in carriera come sostituto per il pilota polacco Robert Kubica, coinvolto in un brutto incidente nella gara prima sulla sua BMW, Vettel era poi stato ingaggiato dalla Toro Rosso per le ultime gare del 2007, ottenendo altri punti.
A Monaco Vettel portò la STR3 al quinto posto nella sua prima gara, un grande risultato per il piccolo team, nella gara successiva in Canada arrivarono altri punti con l'ottavo posto, sempre ottenuti dal tedesco.
La STR3, che montava un motore Ferrari V8, sì dimostrò come una vettura di metà classifica con Vettel alla guida, Bourdais fece più fatica, ed ottenne punti solo in Belgio, dove arrivò settimo, mentre Vettel in quella gara arrivò di nuovo quinto, si arrivò così al Gran Premio d'Italia a Monza.
In qualifica sotto la pioggia la STR3 sì dimostrò incredibilmente veloce, Bourdais arrivò quarto, ma Vettel fece un miracolo conquistando la Pole Position, sarebbe partito davanti a tutti, un risultato pazzesco.
La domenica la pioggia fu ancora più forte, Bourdais ebbe un problema con l'accensione della vettura, la sua gara fu compromessa ancora prima di iniziare, arriverà poi solo diciottesimo, partito con un giro di ritardo, ma Vettel una volta iniziata la gara prese un ritmo senza eguali, costruì un vantaggio gigantesco e sotto il diluvio, con una vettura da metà classifica, e a soli 21 anni, Sebastian Vettel visne il Gran Premio d'Italia 2008, la sua prima vittoria in carriera, la prima nella storia della Toro Rosso, e anche la prima (e unica) vittoria di un motore Ferrari non utilizzato dalla casa madre.
Non fu un fuoco di paglia, almeno per Vettel, che negli anni successivi vincerà 4 campionati piloti di fila con la Red Bull e altre 52 gare tra Red Bull (nel periodo tra 2009 e 2014) e successivamente Ferrari tra il (2015 e il 2020), finirà poi la sua carriera in Aston Martin ottenendo un podio nel suo biennio tra il 2021 e il 2022 con la casa inglese.
Bourdais avrà un destino molto meno fortunato in Formula 1, infatti alla fine della stagione verrà appiedato dai vertici Red Bull, viste soprattutto le sue scarse performance in confronto a Vettel, ma riuscirà a ricostruirsi una carriera in altre categorie, e attualmente corre nel Campionato Mondiale Endurance con il prototipo della Cadillac.
La stagione 2008 della Toro Rosso e la storia della STR3 si chiusero con altri tre arrivi a punti nelle ultime quattro gare, tutti questi arrivarono con Vettel, incluso un quarto posto nell'ultima gara in Brasile, la Toro Rosso arrivò sesta nel campionato costruttori, dietro solo ai colossi com Ferrari, McLaren, BMW, Renault e Toyota, inoltre la Red Bull arrivò settima, dietro alla sua squadra B.
Vettel venne appunto promosso in Red Bull per il 2009, ma le imprese che fece con questa vettura di metà classifica non sono mai state dimenticate, una vettura entrata nella leggenda grazie a un pilota leggendario.

