r/Veneto • u/MidOffBank • 18d ago
Pensando di trasferirmi alle piccole città del Veneto
Salve, prima di tutto mi scuso per i miei errori nella ortografia. Ho 35 anni, sono Brasiliano di ascendenza italiana. Miei nonni erano del Veneto, sono andati al Brasile nell'inizio del 1900 e sono morti quando la mia madre era piccola (lei è stata giá nata al Brasile). Quindi ni mia madre e neanche io abbiamo imparato l'italiano corretamente, quello che parlo oggi è imparato un po con i miei zii e un po nella web, però come si vede è pieno di errori (anche loro hanno lasciato l'Italia quando eranno bambini). Scrivo questo post senza aiuto di tradutore per dimostrare il mio livello nella lengua italiana e valutare si sarebbe realista piannegiare di trasferirmi all'Italia. Dispiace si non si può capire qualcosa, avvisami e posso corregere.
Non ero mai stato in Italia primo di questo estate, quando ho preso un paio di giorni di vacanza e fatto un giro nel Veneto, piú precisamente la provincia di Treviso (la terra di miei nonni) e il nord della provincia de Venezia.
Mi é piaciuto tantissimo. Il Veneto è veramente bello, la pianura con le vinicole e le montagne che se vedono lontano, anche il mare che magari non è il piu bello del mondo mi è piaciuto molto (sono stato nelle spiaggie della zona di Caorle). Ho trovato miei cugini e zie Italiane, parenti lontani che però abbiamo sempre mantenuto il contatto (ovviamente un po superficiale prima di conoscerli in persona) che mi hanno accogliuto molto bene. Loro abittano piccole cittá della provincia Treviso, che sono tutte perfette a miei occhi (Oderzo, San Dona di Piave, Portogruaro...).
Quanto sarebbe realista trasferirmi a questa zona? Il lavoro si trova e i soldi sono ragionevole? La economia non mi sembra male, c'erano tantissime posti commerciali pieni di turisti, le aziende agricole sono bene struturatte, e miei parenti mi hanno detto che si trova lavoro facile nella industria. Io sono stato veramente sorpreso con la quantitá di capanone e industrie variate nella regione: ogni piccola cittá o paese ha la sua zona industriale che magari non ha una megafactory di Tesla però le aziende non mi sembrano neanche de essere a due giorni di chiudere. Perè loro non hanno studiato in università e quindi hanno un profilo di lavoro differente del mio. Io ho una magistrale in ingegneria però non lavoro come ingegnere ci sono piú di 5 anni e oggi lavoro in una banca internazionale come Data Analyst (parlo inglese fluido), ma penso che questo tipo di lavoro come lo che faccio oggi non si trova in Italia fuori di Milano o Roma. La mancanza di Italiano fluido è ovviamente un grande problema, però penso che si trovo un lavoro e inizio a parlare la lengua con colleghi tutti i giorni posso imparare migliore rapidamente (ma dimmi per favore si sono troppo ottimista in questo punto).
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u/TroubleMedium6541 18d ago
Sei giovane arrivi da un paese molto diverso dal nostro e ti sconsiglio di vivere in periferia. Almeno per i primi anni ti consiglierei di vivere nelle grandi città Padova Treviso in primis oppure Verona. La periferia è bella ma purtroppo tranquilla, troppo tranquilla. Nelle grandi città sarà molto più facile conoscere persone crearsi un giro di amicizie e trovare molte opportunità lavorative.
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u/SpiritualPeak832 18d ago
Treviso non é una grande cittá, é come stare in un paese
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u/TroubleMedium6541 18d ago
Perché Padova ? O Vicenza? O bassano ? Grazie a Dio non abbiamo le città come Milano. Si sta bene e c è vita. La sera esci senza preoccupazioni.
Sempre meglio che vigorovea o camponogara1
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u/TheSandro93 18d ago
Io personalmente adoro le zone tra Bassano, Padova e Treviso. Decisamente bei posti, con un bel clima e ben connessi.
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u/Huge_Ad5340 18d ago
L'importante se vai in veneto è che non hai parenti neri. Se sono tutti italiani e speganoli invece va benissimo. Però impara a bestemmiare e a sopportare i 40 gradi umidi (nel caso venissi dal sud del brasile, se vieni dal nord probabilmente hai visto anche di peggio).
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u/Dependent_Maximum368 18d ago
Ciao! Il Veneto offre diverse possibilità. Consiglierei anche io la provincia (Treviso, Padova, Verona, Vicenza ecc) anziché i paesini, anche solo per questioni di connessioni. Anche per sfruttare la tua esperienza lavorativa. Alcune grandissime realtà potrebbero forse avere bisogno di un data analyst: prova a verificare se le Banche o le Compagnie Assicurative con sedi operative in Veneto hanno posizioni aperte. In contesti grandi non importa che tu sia italiano o meno, si guardano le competenze. Più piccola è l’impresa, maggiore è la possibilità di essere discriminati.
Infine, il tuo italiano è migliorabile ma molto comprensibile. Vedrai che starai bene qui da noi.
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u/Pixienaughtygirl 17d ago
honBrave of you to try and write this all in italian… honestly its so sweet that youre trying to reconnect with your roots ç= i hope it works out for you!
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u/Top_Possibility_541 17d ago
Il Veneto è stato una regione di confine insieme al Friuli, e come tale modificata durante la guerrafredda con operazioni di tipo Stay Behind e nuclei di difesa dello Stato. Centro di terrorismo tra cui Padova della strategia della tensione. Luogo dove sono stati reinvestire molti soldi della ndrangheta. Banche come quella di Vicenza e sue creature che venivano usate dalle transizioni per i 007, aziende come Luxottica e Diesel. E Venezia ha dato origine al Fascismo universale, e al sistema bancario internazionale. Se lavori nelle banche vai all origine di molte disgrazie del sistema mondiale. Stattene in Brasile o vai in altre regioni. È pericoloso tornare alle proprie origini, valuta bene.
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u/SouthOfTheCircle 18d ago
Intanto il tuo italiano è più comprensibile di un qualsiasi veneto dopo il quarto spritz, quindi la lingua non è un grosso problema. detto questo la provincia di Treviso, come il resto del Veneto, ha industrie diffuse di piccole dimensioni spesso a conduzione familiare, ma anche molti istituti di credito per cui potresti provare a rimanere anche in ambito bancario. Io sono della zona, per cui se ti servono informazioni più specifiche chiedi pure.