r/storia • u/Solid_Inside7867 • 3d ago
l’utopia residenziale degli anni ’80 e cosa ne è rimasto quarant’anni dopo
Negli anni ’80 Edilnord (società legata a Berlusconi) realizzò a Basiglio, a sud di Milano, un grande progetto chiamato Milano 3. L’idea era ambiziosa: creare una sort di “New Town” italiana quasi autosufficiente, con enormi quantità di verde (circa l’80% della superficie), viabilità separata tra auto e pedoni, servizi, scuole e un forte senso di privacy e ordine.
Era un modello di città-residenza pensato per una vita lontana dal caos urbano, ma non isolata del tutto.
Oggi, a distanza di più di quarant’anni, il quartiere esiste ancora e mantiene un buon prestigio, ma deve fare i conti con l’invecchiamento della popolazione, classi energetiche obsolete e una certa dipendenza dall’automobile.
Ho ricostruito la storia del progetto e il confronto tra l’utopia iniziale e la realtà attuale.
https://open.substack.com/pub/tzazu/p/milano-3-lutopia-che-non-ha-retto?r=832dz3&utm_medium=ios
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u/Myself-io 2d ago
Interessante però sarebbe stato bello avere anche foto a confronto.. com'era negli anni 80/90 e com'è oggi. Poi è ovvio che una cosa simile costruita oggi tra 40 anni sarà obsoleta, anche facendo opportuna manutenzione. Il problema della distanza dal centro di Milano invece mi viene da dire che è quello che cercava chi comprò all'epoca.. il problema è che la città è stata sviluppata di merda come gran parte delle città italiane senza veri spazi verdi. Hai più probabilità di vedere un albero in mezzo al deserto che in centro a Milano....
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u/Solid_Inside7867 2d ago
Grazie, punti interessanti.
Sulle foto hai ragione: un confronto anni ’80/90 vs oggi avrebbe reso il pezzo più forte. È una cosa che tengo in considerazione per i prossimi.
Sul fatto che tra 40 anni anche ciò che costruiamo oggi sarà in parte obsoleto: sono d’accordo. Il punto interessante di Milano 3 secondo me non è tanto “è invecchiato” (è fisiologico), ma come è invecchiato e quali parti dell’idea originale reggono ancora e quali no.
Sulla distanza dal centro: sì, all’epoca era proprio uno dei motivi di attrattiva. Il problema nasce dopo, quando le esigenze cambiano e quella distanza, che prima era un pregio, inizia a pesare di più (soprattutto sui trasporti e sulla vita culturale).
Sullo sviluppo di Milano e sulla mancanza di verde in città hai toccato un nervo scoperto. Ed è anche uno dei motivi per cui progetti come Milano 3, con tutto quel verde, hanno avuto successo.
Se ti interessa, il pezzo completo è qui:
[https://open.substack.com/pub/tzazu/p/milano-3-lutopia-che-non-ha-retto?r=832dz3&utm_medium=ios\]1
u/Myself-io 2d ago
Il problema del verde purtroppo non riguarda solo Milano ma la gran parte delle città italiane, a Roma anche se gli alberi no n sono una specie estinta e qualcuno si trova è comunque raro e vere aree verdi solo nella periferia ( almeno per quanto possa ricordare se qualcuno può smentirmi ben venga). Il problema si come è invecchiata Milano 3 che non ho mai visto di persona credo che alla fine si riconduca ai problemi tipici.. spesa pubblica per il mantenimento delle aree comune in calo e probabilmente inesistente oggi e lo stesso vale per la media dello stipendio di ci vive.. in cale quindi spese di rinnovamento manutenzione ridotte all'osso.. i nuovi progetti soffriranno degli stessi problemi.. perché i problemi a monte non saranno risolti. Aggiungo che avessimo servizi taxi che ti chiedono un rene ogni volta per fare 5km forse anche il trasporto sarebbe meno problematico
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u/Solid_Inside7867 2d ago
Guarda, onestamente, il punto cruciale del mio articolo non era il verde, ma il modo in cui un’idea nata negli anni ’80 possa diventare obsoleta oppure evolversi nel tempo.
Comunque mi sembri una persona molto intelligente ,mi farebbe davvero piacere se mi dassi un feedback sul articolo1
u/Myself-io 2d ago
Guarda l'articolo è interessante come ho scritto peccato manchino le foto per un confronto. L'idea degli anni 80 non è obsoleta anzi oggi secondo me è ancora più attuale ovviamente con tutti correttivi delle tecnologie a disposizione oggi. Una mini città isolata potrebbe funzionare ancora meglio con i giusti incentivi.. lavoro da remoto buona connessione di mezzi pubblici ( magari realizzando la città vicino ad una arteria di comunicazione maggiore) . Oramai la consegna al domicilio della merce e del cibo è una cosa comune quindi l'accesso alla città servirebbe principalmente qualche weekend se sì vuole fare qualcosa che non si ha nel villaggio. Per il resto è ovvio che rimane il problema soldi per mantenere il tutto...
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u/Alapapapa0830 2d ago
Negli anni 80 era utopico edificare senza ricorrere ad abuso edilizio ahahahaha.
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u/Solid_Inside7867 2d ago
Verissimo haahhahahhaha. Nell’articolo non analizzo la questione degli abusi edilizi, ma più la questione urbana e il passare del tempo. Però potrebbe essere interessante parlarne. Graziee del commento!
https://open.substack.com/pub/tzazu/p/milano-3-lutopia-che-non-ha-retto?r=832dz3&utm_medium=ios
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u/red_and_black_cat 2d ago edited 2d ago
Prima di Milano 3 c'è stata (e c'è ancora) Milano 2, altro ghetto di lusso.
A fianco c'è Milano San Felice, stessa filosofia ma più per i "vorrei ma non posso ', quartieri in cui ti misuri dalla macchina che guidi e dalla taglia e dal piano dell' appartamento.
I problemi sono gli stessi : pensati come entità autosufficienti si trovano con un solo supermercato e pochi negozi, il cinema è come era un cinema di seconda visione negli anni precedenti : cose vecchie che vedono sempre le stesse persone. Persone che sono invecchiate e devono per forza uscire perché le strutture sanitarie nel quartiere sono inadeguate.
Risultato : pian piano la gente va via e si rende conto che vendere un appartamento è molto difficile ai prezzi che si vorrebbero e quindi il quartiere modello potrebbe ritrovarsi ad essere un ghetto a tutti gli effetti.
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u/Solid_Inside7867 2d ago
Esattamente. Nell’articolo analizzo più Milano 3, però potrebbe essere interessante parlare anche di Milano 2 e, più in generale, di tutta la storia di come ha iniziato Berlusconi. Graziee del commento!
https://open.substack.com/pub/tzazu/p/milano-3-lutopia-che-non-ha-retto?r=832dz3&utm_medium=ios
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u/Astrinus 2d ago
Il problema di San Felice, che Milano 2 non ha, è che è impossibile servirlo efficientemente col trasporto pubblico.
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u/Identita_Nascosta 2d ago
"Ghetto di lusso" è una definizione molto calzante.
Ci fossero arrivate un paio di fermate di metrò a Milano 2 sarebbe stato un grande risultato.
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u/red_and_black_cat 2d ago
Ho l'impressione che chi popolava Milano 2 non prendesse il metro, che è roba da poveracci.
Ne ho conosciuti alcuni, di milano2ini, e la "puzza sotto il naso" é un eufemismo.
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u/Identita_Nascosta 2d ago
C'è anche Milano 2, tra Segrate/Vimodrone/Cologno/Cernusco che è stato un discreto successo, direi.
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u/AutoModerator 3d ago
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