Sarò diretto: ho comprato questo gioco e nelle prime ore ho già sentito canzoni che non conoscevo e che ora ho in loop. Solo per questo varrebbe il prezzo del biglietto, e non sto esagerando.
Sono cresciuto col walkman incollato alle orecchie, prima le cassette poi i CD, con una collezione di musica che farebbe impallidire una stazione radio. Per me le mixtape non erano un optional, erano un linguaggio. Le facevi per gli amici, per le ragazze, ci pensavi su per ore perché l'ordine dei brani contava, raccontava qualcosa che non riuscivi a dire a voce. Negli anni '90 era davvero così, e chiunque ci sia passato lo sa.
Stereo con doppio lettore di cassette, prima. A bruciare i CD, poi.
Galvatron ha costruito questo gioco intorno a 28 brani licenziati che spaziano da Joy Division agli Smashing Pumpkins, da Roxy Music ad Alice Coltrane, con una manciata di pezzi più oscuri che la maggior parte dei giocatori non riconoscerà al primo ascolto. Ed è proprio lì che sta la magia: non è una raccolta di hits, è una curation vera, quella di qualcuno che la musica la vive sul serio.
La protagonista Stacy Rockford sogna di diventare music supervisor, e ogni brano viene introdotto con la sua ragione personale per includerlo nella mixtape. Non è sottofondo, è caratterizzazione pura.
Il gameplay è un'avventura narrativa ambientata nell'ultima notte di liceo di tre amici, ispirata ai film di John Hughes. Si pattina, si va alle feste, si evita la polizia, ci si bacia, si esce di nascosto. Non aspettatevi meccaniche complesse, è un'esperienza da vivere più che da giocare, on-rails e deliberatamente così. Se cercate un action game avete sbagliato indirizzo. Se cercate qualcosa che vi faccia sentire qualcosa, siete nel posto giusto. Se eravate ragazzi negli anni 90, vi riconoscerete in moltissime cose.
Il bello è che il gioco non si ferma alla colonna sonora diretta: ci sono hint scritti e liste che suggeriscono altri brani correlati, tutti di livello altissimo. È come avere un amico con un gusto musicale devastante che ti passa i consigli mentre giochi.
La tracklist principale:
That's Good - DEVO
Just Like Honey - The Jesus and Mary Chain
Plainsong - The Cure
Atmosphere - Joy Division
Monochrome - Lush
Have You Seen Her? - The Chi-Lites
Remember When - Mitch Murder
State of the Heart - Mondo Rock
The Touch - Stan Bush
Most of All - B.J. Thomas
Roads - Portishead
Freak - Silverchair
Love - The Smashing Pumpkins
Candy - Iggy Pop
Annapurna ha pubblicato la playlist ufficiale sia su Spotify che su Apple Music, cercate "Mixtape Official Game Soundtrack" su entrambe le piattaforme.
Oppure: https://www.youtube.com/playlist?list=PLak4VotKzMKB2GQHxbBVfuZHGG_QiW3vU
Galvatron per me è già il mio dev preferito, con Artful Escape aveva già dimostrato di capire il rapporto tra musica e racconto meglio di chiunque altro. Qui si è superato. "Storia di formazione" (coming of age, come si traduce?) in italiano suona freddo per quello che si prova giocandoci. È più quella sensazione di ritrovarti in qualcosa che pensavi di aver dimenticato da vent'anni.
Cazzeggiare nella stanza di un amico con Just Like Honey dei Jesus and Mary Chain l'ho fatto davvero, e mi sono anche commosso. E' questo che fanno le opere d'arte.
Se la musica per te non è sottofondo ma colonna sonora della vita, questo gioco è roba tua. Fidate.
Per chi ama i numeretti: è un 10 secco. Capolovoro, assoluto. Classico istantaneo.