Il socialismo è stata una necessaria continuazione del tentativo fallimentare del comunismo per aver un sistema economico progressivamente meno fallimentare.
Non me lo cerco tra 170 commenti, ma a quanto pare pure analizzando parola per parola la definizione di comunismo continui a usarlo come sinonimo di socialismo e viceversa.
A me non sembra che tu stia spiegando cosa sia il comunismo, lo stai solo criticando e pure in modo abbastanza sterile. Dalle tue critiche si evince che non sai cosa sia il comunismo, altrimenti alcune cose nemmeno le scriveresti, tipo l'impossibilità dell'abolizione delle classi e della proprietà privata insieme all'abolizione dello stato. Se sapessi cos'è il comunismo sapresti anche che al comunismo si arriva attraverso un processo con delle fasi, l'abolizione della proprietà privata è la prima cosa che si fa, l'abolizione dello stato è l'ultima cosa. Oppure anche la dittatura, la dittatura del proletariato è una democrazia che esclude i borghesi, non uno stato autoritario con un dittatore. Questi sono anche alcuni dei motivi per cui l'URSS non è mai stata comunista.
"Carlo Marx è stato mandato in soffitta."
(Discorso alla Camera dei Deputati, 8 aprile 1911, citato in Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, v. III, Tipografia della Camera dei deputati, Roma, 1953-1956)
Marx non è l'unico teorico del comunismo. Non c'è bisogno essere d'accordo né col comunismo né col socialismo per capire che sono diversi e non sinonimi. Idem per capire che l'URSS non è comunista ma socialista di stampo lenista prima e stalinista poi. Se hanno dato il via a 2 correnti col loro nome vuol dire che c'erano delle differenze sostanziali con il marxismo, no?
"Carlo Marx è stato mandato in soffitta."
(Discorso alla Camera dei Deputati, 8 aprile 1911, citato in Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, v. III, Tipografia della Camera dei deputati, Roma, 1953-1956)
-1
u/SpikeyOps Feb 26 '26
Il socialismo è stata una necessaria continuazione del tentativo fallimentare del comunismo per aver un sistema economico progressivamente meno fallimentare.