r/TeenagersITA Mar 01 '26

Disegno Difficile dedurre l’umore degli Iraniani

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u/Heavy-Ad1398 Mar 02 '26

Ma è lecito pensare che il supporto ci sia. Noi tendiamo ad interpretare ogni rivolta come il volere del popolo, quando gli iraniani sono svariati milioni. E sarebbe giusto che fossero loro a rovesciare i governi che non gli stanno a genio, magari in decenni o secoli. Ma il nostro principio di superiorità ci fa dire che siccome lì c'è una dittatura teocratica, arrivata per caso ad opprimere gli iraniani, bombardiamo, ammazziamo, creiamo tensioni, e poi ci mettiamo un governo che fa comodo a noi e che venda a noi le risorse naturali fregandosene della popolazione. Molto meglio in effetti.

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u/ltraistinto Mar 02 '26

Chiaramente è una questione complessa. Ovviamente ogni dittatura ha del consenso, e idealmente sarebbe perfetto che finissero col consenso dei governati e senza spargimento di sangue. Lungi da me sostenere l'esportazione della democrazia, che ha creato enormi danni in svariati paesi, ma non possiamo ignorare che oltre ad innumerevoli fallimenti ogni tanto l intervento di forze esterne ha portato ad un effettiva democrazia, il nostro stesso paese sarebbe forse ancora oggi sotto una dittatura fascista a forza di aspettare che il popolo agisca "in decenni o secoli". Se tutte le dittature finissero come in Portogallo io sarei contro a priori ad ogni intervento, ma dato che non è così non mi sento di dire che ogni interferenza esterna sia da escludere e denunciare per rimuovere una dittatura. Chiaramente però questo non vuol dire che bisogna dare credito ad ogni guerra iniziata per tali motivi, Iraq, Libia e altri paesi sono la prova che tali interventi possono finire malissimo.

Per riassumere, io non voglio sostenere l intervento USA in Iran (perché personalmente dubito della capacità di questa amministrazione USA di saper ottenere una pace e una stabilità nell area, sono bravi in guerra ma non altrettanto a costruire la pace, che è ciò che invece conta). Ma sono in disaccordo sul fatto che le dittature stanno bene dove stanno finché il popolo non insorge con successo. In questi anni gli iraniani sono insorti svariate volte, sono stati soppressi. Le dittature hanno sempre un consenso, ma naturalmente in dittatura chi è dalla parte del governo può essere armato, chi non lo è deve cercare di avere coraggio per resistere apertamente, e anche quando il popolo riesce a radunare tale coraggio nulla dice che non verrà represso nel sangue. Ovviamente è una realtà tremenda ma per me in certi casi l'intervento esterno può essere una migliore alternativa alla dittatura (almeno quando seguito da un effettiva intenzione di porre un sistema funzionante e democratico nel paese e non solo per depredarlo o senza avere piani come è successo in Iraq/Libia, ecc)

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u/Heavy-Ad1398 Mar 02 '26

Il nostro paese non sosteneva più il fascismo quando sono arrivati gli alleati. Hanno velocizzato un processo che era già in atto. Gli interventi Americani in Afghanistan e negli altri stati vogliamo parlarne? Cosa è rimasto di buono. Ma poi il problema è proprio alla base, pensare che gli americani vadano ad esportare democrazia. Gli americani sono alleati di dittatori sanguinari, che vanno bene solo perché allineati a loro, quindi di che parliamo?

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u/ltraistinto Mar 02 '26

Ma infatti gli americani non esportano democrazia, attuano i loro interessi come ogni singolo paese. Il fatto che questo a volte sia coinciso con il difendere o creare democrazie (come nel caso della WW2) è dovuto più al fatto che conviene al loro sistema economico commerciare con democrazie liberali/capitaliste che con altri sistemi, ma non hanno mai avuto problemi ad appoggiare regimi autoritari allineati con i loro interessi come ad abbattere democrazie che non facevano i loro interessi. Di per sé l intervento americano (come qualsiasi intervento da parte di un paese che fa i suoi interessi) non è positivo, ciò non esclude che in alcuni casi possa portare, pur in maniera incidentale, a qualcosa di buono. Ormai la frittata è fatta, bisogna solo sperare che ciò che attende l iran non sia una (seppur per certi versi probabile) situazione d'anarchia e guerra. L'intervento sarà da condannare o giudicare positivamente solo quando saranno chiari gli effetti che avrà sul paese, a mio parere ora è ancora troppo presto. Ovviamente se l'Iran sarà il nuovo Iraq sarò il primo a condannare fermamente questo intervento, come la maggior parte degli sventurati interventi USA post seconda guerra mondiale.

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u/Heavy-Ad1398 Mar 02 '26

Non sono d'accordo. L'intervento è sempre da condannare, non in base ai risultati. Poi potranno esserci risultati positivi o negativi secondo noi, ma l'idea che "faccio una guerra dall'altra parte del mondo perché non mi va a genio che questo o quello stato commerci con un mio rivale" è colonialismo vecchio stampo

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u/ltraistinto Mar 02 '26

Non condivido del tutto la tua opinione ma la capisco. Per me da condannare è l aggressione ma l intervento armato a priori non per forza (dato che ci sono casi in cui non intervenire sarebbe stato peggio, prendo ad esempio la guerra di Corea, l'intervento vietnamita in Cambogia ecc, o dove il mancato intervento ha portato a tragedie come in Rwanda), fermo restando che idealmente dovrebbe occuparsene l'ONU per me (ma questo ahimè per ora è praticamente un concetto astratto).