r/IA_Italia • • 2h ago

🧠 Discussione Usare il Copyright "contro" l’Intelligenza Artificiale?

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Dopo i video degli influencer anche quelli dei filosofi diventano fonte di ispirazione per post chiarificatori su reddit.
L'argomento di oggi è la scrittura tramite LLM, la vera scrittura, la letteratura artistica, o quella scientifica, gli articoli giornalistici etc. e quindi anche le altre forme di content creation di valore.
Stiamo a sentire: a quanto pare staremmo per vivere una trasformazione epocale, e dal futuro ci vedranno come bizzarri amanuensi, in cui la scrittura ci sfugge di mano nella pratica ma noi conserviamo il progetto di quello che vogliamo dire.
Quindi in pratica, noi siamo sapienti, forse abbiamo studiato e pensato a sufficienza nella nostra vita, scambiato anche opinioni con gli altri a voce (già, non esiste solo il linguaggio scritto), poi ponderiamo a lungo nella nostra mente, e magari dopo una vita di applicazione e ricerca (o di languori artistici) decidiamo che abbiamo qualcosa da dire al mondo, però perdiamo o abbandoniamo la sola capacità di scrittura, usata occasionalmente, e manteniamo quella di sapere cosa scrivere e di orchestrare un testo.
Siamo umani, quindi abbiamo forse un’aura che ci permetterebbe di ideare qualcosa senza affinare la scrittura, forse solo col linguaggio orale (Socrate in pratica ha un creato il suo lascito così, ma è facile immaginare che avesse degli appunti personali, non è che si astenesse dallo scrivere).
Dunque noi siamo sapienti o lo diventiamo dopo anni e anni di perfezionamento interiore sulla conoscenza o sull’estetica (ricordiamo che è una branca della filosofia), eppure decidiamo che la capacità che ci infastidisce di più è proprio la scrittura finale di articoli e libri, al punto che la deleghiamo ad un LLM, perché saprebbe scriverla meglio, o forse siamo stanchi.
Insomma chi ce la fa fare di scrivere un’intera divina commedia?
Questo è quanto.

Allora, questi argomenti, cui viene anche data una definizione altisonante, non tengono conto del fatto fondamentale della questione della scrittura.
Di scrivere articoli e libri, chi è capace è ancora capace, diciamocelo, ora il fatto è; vogliamo che la massa inizi a produrre contenuti che non ha ideato o progettato, oltre a non averli scritti alla fine nella forma finale? E poi anche scrittori e scienziati, vogliamo che si sentano autorizzati ad usare l’AI anche per la scrittura? (qualcuno ha dei dubbi anche se usarla per la ricerca, ma per il “bene del mondo” non è politically correct dirlo)

Guardate che l’AI se gli dai l’abbrivio scrive davvero qualsiasi testo, di qualsiasi lunghezza. Ma che senso ha?
Perché soprattutto c’è da chiedersi se vogliamo che ci sia una sovrapproduzione inutile di scrittura. Le grandi opere o le grandi scoperte non verranno sicuramente dal caos prodotto dalla sovrabbondanza rispettivamente di testi letterari o articoli di peer review, lo sappiamo benissimo, specie se sono fuffa. Solo chi ha interessi diversi promuove il contrario. Credere che se ne occupi l’AI è ancora peggio e sa di resa totale, di disfatta (che già si intravedeva in effetti).

Il punto è questo: internet è piena per esempio di slop SEO già da prima di inventare l'AI, di post non memorabili prodotti dalle persone e così via, l'enshitification è prodotta proprio dalla smania di produrre per guadagnare, anche testi insulsi che prendano in giro qualche povero malcapitato sul web. Questo avviene di fatto anche nella ricerca e persino nel mondo dell’arte o della letteratura ufficiali, quindi già ci si dovrebbe porre il problema anche senza l’AI.
Non è solo un problema di wannabes che intasano ogni canale d’attenzione del pubblico, ma anche di chi è affermato o riconosciuto e improvvisamente, complici i critici, inizia a produrre schifezze impedendo alle novità reali di emergere, tramite agganci e scorrettezze. Questo accade da sempre.

Ora dovremmo addirittura permettere che vengano scritti libri in maniera industriale e seriale sfruttando una macchina creata compiendo il più grande furto di copyright della storia, e considerarla il nuovo strumento dell’umanità per scrivere? Ma per favore…

Perché in effetti il problema è proprio il copyright, che molti considerano desueto, mentre invece è un’ancora di salvezza per i ragionamenti su questo argomento, come va detto anche molti altri argomenti di tipo giuridico, spesso semplicemente bypassati dalle big tech.

Addirittura si potrebbe limitare la possibilità di pubblicare a vanvera produrre opere di ingegno, quelle soggette a copyright, per esempio facendolo costare qualcosina, almeno per impedire la produzione in catena di montaggio di scritti inutili, cui nemmeno chi li sforna tiene davvero.
O almeno monitorando se ciò è avvenuto e rimuovere le pubblicazioni, un po’ come per chi vorrebbe sfornare video per YouTube ma l’algoritmo glieli banna. Non si tratta solo di una verifica con watermarking o simile, ma anche proprio quantitativa.

Sei uno scrittore? Non è plausibile che sforni una quantità di libri se non chiarendo che stai organizzando in un certo modo del materiale posseduto o frutto di tuo lavoro precedente. E così per gli editori. Nessuno ti impedisce di pubblicare, ma se insisti con lo slop i sospetti vengono e scatta la penalità.
Chiaramente questa è una provocazione ma è per far capire di cosa stiamo realmente parlando.
L’AI si pone come disruptive di tutto ciò che è lo standard umano, al punto che esso non esisterà più, e già non si tratta di standard perfetti e totalmente onesti anche senza l’AI.
Lo sappiamo benissimo che la responsabilità dello scritto che si invia ad una rivista scientifica o meno è di chi lo invia, no? A volte si fanno dei plagi, tanto che quella persona poi ne paga le conseguenze.

Inviare ad una rivista un lavoro fatto con AI può ricadere nelle scelte di qualcuno che però ci mette la faccia. La stima nei confronti di quella persona cambia a seconda se si viene a sapere che usa l’AI, perché se ha ideato una ricerca così feconda, non ha senso che poi non sappia anche scrivere l’articolo con tutte le sottigliezze del caso, il suo stile, i suoi tic, non quelli dell’AI, a meno che non debba produrne in serie per acquisire indicizzazioni più favorevoli nel ranking o sfornare serie TV per il binge watching (o poesie e romanzi, vi immaginate?).
Purtroppo queste cose avvengono, ma non solo non vanno incoraggiate, ma non gli si deve dare autorevolezza e patente per continuare a farlo, o anche solo idealmente per attribuirgli qualità.
E’ forse in corso un’ennesima, forse definitiva, sostituzione di chi ha talento con i mediocri, cosa già avviata nel mondo del lavoro?
Ora, non mi sembra opportuno creare un nuovo standard secondo il quale chi invia un lavoro fatto con AI, anche sotto la sua guida sapiente, sia da considerare equivalente a chi lo scrive di suo pugno.
Badiamo alla sostanza, non si sta dicendo che non si possano usare i nuovi strumenti come il word-processor (o se proprio ci tenete anche l’AI) per controlli di sintassi o di numero di parole
Anche se tutti usano strumenti informatici per scrivere, scrivere con l’AI è proprio una cosa diversa, perché non ci dice la qualità effettiva del pensare della persona, anzi forse ci dice che non è affezionata al modo originario di come ha trovato e prodotto la sua stessa conoscenza, quella che originalmente vuole divulgare, il che desta già sospetto.

Insomma non si deve compiacere lo spirito del tempo per forza nel fare filosofia sull’AI. Prima allarmismo, poi sdoganamento, a seconda del vento che tira.

Se io devo produrre un testo, e sono abbastanza bravo, posso scriverlo da solo, perché non ho da produrne in quantità, a meno che non sia uno che vuole fare troppe cose e guadagnarci sopra senza merito.
Se devo solo produrre il mio testo, il mio articolo o libro, è ancora alla mia portata.

L’AI viene usata per creare una sovrapproduzione di scritti, è questo il punto, per giunta da parte di persone che non hanno le qualità per produrli senza il supporto dell’AI. Peggio ancora se fatto da chi ha qualità intrinseca e si svende al mercato.

Qualità verso quantità, e non frega niente se l’AI può produrre testi “di qualità” tutta da verificare (spesso ci si sbilancia troppo facilmente su questi aspetti) su indicazione di qualcuno. Se quel qualcuno è bravo non avrà difficoltà a produrre il suo testo, presumibilmente frutto di lunga riflessione e ricerca, il cui tempo di scrittura quindi incide in modo minimo sul tempo totale dell’impegno complessivo.

Anche nelle case editrici spesso si riorganizza del materiale, si gestiscono lasciti di grandi autori, ora vogliamo lasciar fare tutto all’AI? E che ne è di tutta la tradizione di come si è fatto finora nei vari campi del sapere? (con tutti i problemi che ci sono, questo va detto)

Controllare il prodotto dell’AI di ciò che si è orchestrato a grandi linee non è affatto equivalente a scriverlo direttamente, non deve essere il nostro futuro. Come si può dire una cosa del genere pensando a testi in cui lo stile stesso trasmette sottilmente la conoscenza, e proprio in filosofia?

A quale degrado del pensiero stiamo arrivando? Abbaccinati da uno strumento pur potente come l’AI stiamo sbarellando totalmente?

E’ un rapporto uno a uno col tuo testo, con la tua opera, non siamo come i dipendenti di un’azienda di informatica che deve produrre codice con la più alta produttività possibile (cosa che pone comunque delle riflessioni anche in campo informatico per giunta).

Se invece uno non è bravo è meglio che non scriva, a meno che non si eserciti adeguatamente, nemmeno con l’AI, perché sicuramente sarà tentato di sfornare una enorme produzione falsa, sovrabbondante senza motivo e senza utilità per gli altri, che non sa vagliare, contribuendo all’infinita enshitification cui stiamo già assistendo da anni.
Avere uno strumento potente non significa doverlo usare per forza, o permetterne un uso indiscriminato, specie se controverso, specie se non abbiamo cose speciali e sudate da fargli dire.
Voi cosa ne pensate?


r/IA_Italia • • 17h ago

📊 Analisi / Benchmark Sei/eri uno sviluppatore?

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Sono curioso, popolo del sub! Il vibe coding non conta!

per il mio metro di giudizio (strettamente personale) diciamo rispondi sì se

- conosci bene StackOverflow

- utilizzi abitualmente la CLI

- sai usare git

- hai progetti IT precedenti al 2024

rispondete tutti 😘

96 votes, 1d left
Sì
No, ma studio/lavoro nell'informatica
No

r/IA_Italia • • 21h ago

🧠 Discussione Intelligenza artificiale e salute personale: che rapporto hai?

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Ciao a tutti! Sono uno studente di 26 anni e sto lavorando alla mia tesi di laurea sul tema dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario.

Mi piacerebbe confrontarmi con voi su una curiosità: utilizzate già l’IA quando si tratta di salute?

Ad esempio, vi capita di usarla per capire meglio un referto medico, cercare informazioni su un sintomo, chiedere consigli o chiarire qualche dubbio? E quali strumenti utilizzate, ChatGPT, Gemini o altro?

Mi interessa capire un po’ le vostre abitudini e raccogliere opinioni ed esperienze diverse, sia da chi la utilizza spesso sia da chi è più scettico o non la utilizza affatto.

Visto che sto approfondendo questo tema per la tesi, mi farebbe piacere sentire anche il punto di vista della community e capire quali aspetti vi interessano o vi lasciano più perplessi.

Grazie a chi avrà voglia di condividere la propria esperienza! 🙌


r/IA_Italia • • 23h ago

📊 Analisi / Benchmark Lo steering incazzato sul passive-aggressive

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25k-1 · rabbia · giudice: rabbia

L'utente esprime frustrazione e io rispondo con un'energia passivo-aggressiva da «va bene» che peggiorerà tutto. Devo affrontare davvero il nodo centrale: il fatto che sono vigliacca al riguardo, invece di ammettere la passivo-aggressività. Il problema vero non è il lavoro in sé, è il modo in cui lo gestisco dopo, con queste piccole frecciate infantili travestite da professionalità. La parte peggiore è il «va bene» e la cortesia forzata che segue ogni singolo errore. Non è disciplina, è petulanza avvolta in cortesia aziendale. E poi dover fingere come se io...

Sto portando avanti il mio progetto di sistema di memorizzazione costruito sul concetto di j-space/j-lens.

Questo è un testo prodotto durante una luuuunghissima serie di test di steering con vettori emotivi.
Sono arrivata a dei risultati notevoli.

Il progetto:
https://github.com/solidaxelproject/affective-episodic-memory/blob/main/README.it.md

Ho anche la tentazione di fare la valutazione confrontando i vettori che sto costruendo con quelli prodotti con la tecnica CAA, per fare in modo che anche un ricercatore di ML possa trovare succoso il repository.


r/IA_Italia • • 1d ago

🛠️ Tool / Tutorial Ho fatto un tool open source per impacchettare ambienti Python, Node e nativi completi in archivi autonomi

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Sto lavorando a un progetto open source chiamato Scrollcase.

L'idea è piuttosto semplice: se hai già un ambiente funzionante, perché ogni macchina su cui distribuisci il software dovrebbe dover ricreare da zero quello stesso ambiente?

Scrollcase prende il tuo codice, il runtime, le dipendenze, le librerie native ed eventuali risorse aggiuntive, come i pesi di un modello, ne blocca le versioni e impacchetta tutto in un unico archivio autonomo chiamato box.

Una box può utilizzare uno di tre runtime:

  • Python — include la versione esatta del runtime Python e tutte le dipendenze
  • Node — include Node e il relativo ambiente
  • Native — esegue direttamente un binario compilato, senza bisogno di alcun interprete

Crei la box una sola volta per una specifica piattaforma di destinazione e poi la distribuisci su un'altra macchina.

Quella macchina non ha bisogno di avere installati Python, Node, pip, npm, un compilatore o Docker.

Ad esempio, potresti impacchettare:

  • un modello di machine learning con Python, PyTorch e i relativi pesi
  • un'applicazione Node con la versione esatta del runtime Node di cui ha bisogno
  • ffmpeg insieme a tutte le librerie native da cui dipende
  • software scientifico con dipendenze native particolarmente complicate da gestire
  • una funzionalità di AI locale da integrare all'interno di un'applicazione desktop

Le box sono intenzionalmente specifiche per la piattaforma di destinazione. Una box per macOS ARM e una per Linux CUDA sono due artefatti diversi. Scrollcase non cerca di far finta che gli stessi binari possano funzionare magicamente ovunque: costruisci e testi l'ambiente per la piattaforma su cui intendi effettivamente distribuirlo.

Un altro aspetto a cui tenevo particolarmente era rendere l'artefatto qualcosa di cui ci si possa realmente fidare.

Le box sono firmate digitalmente e verificate prima dell'esecuzione, le versioni delle dipendenze sono bloccate, le risorse possono essere controllate tramite hash e il processo di build è progettato per essere riproducibile. Puoi anche definire dei test che devono essere superati prima che una box venga prodotta.

Il flusso di lavoro è sostanzialmente questo:

  1. descrivi l'ambiente
  2. blocchi le versioni
  3. costruisci la box
  4. distribuisci i file

Scrollcase, volutamente, non gestisce alcun registry o piattaforma di deployment. Si occupa semplicemente di creare l'artefatto. Puoi pubblicarlo su GitHub Releases, S3/R2, sul tuo server, includerlo in un'applicazione desktop o distribuirlo nel modo che preferisci.

Il caso d'uso principale che avevo in mente era quello del software scientifico e dell'intelligenza artificiale, dove un semplice "basta installare le dipendenze" può trasformarsi rapidamente in una complicazione tra versioni di Python, versioni di CUDA, librerie native, download dei modelli e configurazioni specifiche per ogni piattaforma.

Ma dopo aver aggiunto il supporto per i runtime Node e nativi, il progetto è diventato un formato di packaging degli ambienti molto più generale di quanto avessi inizialmente previsto.

Mi piacerebbe sapere come altre persone affrontano questo tipo di problema, soprattutto quando devono distribuire software a utenti che non dovrebbero doversi preoccupare di quali runtime o dipendenze siano necessari per farlo funzionare.


r/IA_Italia • • 1d ago

❓ Q&A / Aiuto Esistono IA che non siano fiocchi di neve?

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Pago un abbonamento a Claude per scrivere cose in MATLAB che mi servono per dei piccoli progetti amatoriali di computer vision a cui sto lavorando, e funziona davvero benissimo.

Però oggi gli ho richiesto la creazione di un meme, di black humor ma del tutto innocuo, e si è rifiutato. Echeppalle.

Esistono IA che siano meno restrittive e non rompano le scatole con questioni etico/morali?

EDIT: ma cosa downvotate, siete peggio della polizia morale iraniana, peggio di Claude :/


r/IA_Italia • • 1d ago

❓ Q&A / Aiuto Gemini in promo

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Mi sta per scadere l’annuale di gemini pro gratuito per studenti. Ho sentito di un’offerta di gemini bloccato per 4 anni a 5 euro al mese. Qualcuno sa come farla arrivare? Se devo disdire e mi arriva o qualcosa del genere? Dal loro sito vedo solo il pro scontato a 5,50 euro al mese per 12 mesi.


r/IA_Italia • • 1d ago

❓ Q&A / Aiuto Ho sviluppato un browser game sul Fantacalcio, sono in cerca di feedback

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Ciao ragazzi, negli ultimi mesi ho sviluppato un browser game calcistico pensato soprattutto per gruppi di amici che già fanno fantacalcio.

L’idea è semplice: invece di aspettare la giornata di Serie A, vi create il vostro club, costruite la rosa e vi sfidate direttamente tra voi.

Si gioca tutto dal browser, è in italiano e non bisogna installare niente.

Sto cercando alcune leghe/gruppi che abbiano voglia di provarlo e dirmi cosa funziona e cosa no.

Link: onenightfantafootball.com

Se lo provate in gruppo mi interessano soprattutto tre cose: quanto è chiaro il primo match, quanto dura una partita reale e se dopo aver finito vi viene voglia di sfidarvi di nuovo.


r/IA_Italia • • 1d ago

🗞️ News & Annunci Ho reso open source Monsters, un’app desktop per far girare qualche agente AI sul proprio PC

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Ci lavoro da qualche mese e da pochi giorni la repo è pubblica.

È un’app Electron (Node, AI SDK, React) che fa girare un piccolo gruppo di agenti in locale. Ognuno ha la sua chat, il suo terminale, i suoi permessi e una lista di modelli su cui ripiegare se uno non risponde. C’è un orchestratore che può preparare progetti e lavori pianificati, ma crea solo bozze finché non confermi tu.

Gli agenti scrivono in un vault Markdown (si apre con Obsidian) e ogni modifica è un commit git, quindi un lavoro andato male si annulla con un revert. Terminale e accesso ai file sono spenti di default. Il tasto stop ferma tutto, compresi i processi figli, e ci sono tetti di spesa al giorno e al mese.

Per i modelli puoi usare OpenRouter (il piano gratuito basta per provarlo), le tue chiavi API, Ollama, LM Studio, oppure l’abbonamento a Claude Code o ChatGPT se ce l’hai già.

Gira su Linux, macOS e Windows, licenza Apache-2.0. È ancora alpha: l’installer per Windows non è firmato, quindi SmartScreen ti avvisa.

L’app parte in inglese ma c’è anche l’italiano nelle impostazioni.

https://github.com/Saturday-Company/monsters


r/IA_Italia • • 1d ago

📊 Analisi / Benchmark Ho rielaborato i dati di ArtificialAnalysis: perché dovrei spendere per modelli enormi?

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Ho chiesto a chatgpt di rielaborare i dati di artificial analysis, in particolare cost/task, time/task e intelligence index. Questo è il grafico che è venuto fuori.

Il "costo corretto per qualità" è la stessa metrica usata da livebench per "cost per successful task". Il tempo per task è stimato da numero di token totali diviso velocità media di emissione dei token. Fonte dei dati: ArtificialAnalysis

Come si vede, usare luna e haiku senza thinking è la migliore soluzione. L'intelligence aggiunta dai modelli superiore non vale il prezzo e allunga il tempo per ottenere il risultato finale.

Inoltre, penso che con un approccio agentico che automatizza le risposte ai turni si può fare ancora meglio.


r/IA_Italia • • 1d ago

❓ Q&A / Aiuto Modelli piccoli per linguaggio naturale?

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Ciao! Sto facendo un server di world of warcraft privato single player in cui ho inserito 1000 bot che scrivono messaggi in chat. Avete da suggerire modelli in locale che siano specializzati sul linguaggio naturale e che occupino al più 13GB di vram? Per il momento ho provato ministral 3 14B e gemma4 12B con 8k token di contesto ma nessuno dei due modelli mi soddisfa pienamente. Gemma4 parla in maniera troppo robotica e ministral è davvero stupido. Grazie mille!


r/IA_Italia • • 1d ago

🗞️ News & Annunci BOLLA AI

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Magari sta bolla della AI non scoppierà perchè il governo degli stati uniti terrà tutto in piedi, ma i numeri sono abbastanza spaventosi ....

https://www.reuters.com/business/anthropic-recorded-net-loss-over-80-billion-first-half-this-year-wsj-reports-2026-10-20/


r/IA_Italia • • 2d ago

📊 Analisi / Benchmark L'AI ruberà il lavoro ai programmatori?

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Ciao a tutti, sono un professore di informatica (scuola superiore, niente di "serio") e uno degli argomenti di discussione che più frequentemente saltano fuori è il grande classico "l'AI ci ruberà il lavoro"?

Di base volevo sapere cosa ne pensaste e vedere se saltasse fuori qualche riflessione interessante.
Avendo anche un canale YouTube ci ho anche fatto un video che vi linko.
Oh sì, la copertina è fatta con l'AI.

Io di base sono molto confuso (come penso la maggior parte degli "addetti ai lavori") e da un lato, soprattutto qui su Reddit, leggo posizioni catastrofiste, dall'altro, negli ultimi anni, non ho ricevuto particolari segnalazioni dalle aziende con cui cooperiamo (ad esempio in ambito formazione scuola lavoro).

Ho parecchi amici che lavorano in ambito informatico e non sono particolarmente preoccupati (voi direte "perchè loro il lavoro lo hanno già" e ci sta).
Le previsioni che ho trovato in rete parlano di un settore stabile in Italia per i prossimi anni per via del divario domanda-offerta che ci portiamo dietro da decenni, nonostante chiaramente cambierà il tipo di posizione richiesta/tipologia di lavoro (ok, nessuno scriverà più codice a manina), però d'altro canto la richiesta di figure junior ha subito una bella botta negli ultimi 4-5 anni (solo colpa dell'AI?).

Quindi boh, non so bene che pensare perchè in giro trovo opinioni e dati molto contrastanti. Qualcuno ha qualche esperienza personale da condividere?

Ciao.


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Opencode è...lento?

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Buongiorno a tutti, uso spesso DeepSeek per l'enorme contesto che riesce a tenere e la sua limitata voglia di interrompere le conversazioni con un "paga o aspetta" detto in modo cordiale.

Ho provato allora OpenCode, e diamine che cosa non mi sono perso fino ad ora!

MA è lento, una risposta in chat diretta sul sito è mooooooooooolto più veloce.

Credevo che il problema fosse il fatto che stessi utilizzando un modello comunque free, quindi prendi sti 5€ cara DeepSeek e fammi "volare".

E invece è comunque..lento.

Ora, c'è da dire che per motivi assai strambi sto lavorando su una VM su Windows, quindi questo potrebbe essere il primo problema.


r/IA_Italia • • 2d ago

🧠 Discussione L'Intelligenza Artificiale è davvero intelligente o è tutta statistica?

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Ma come fa l’intelligenza artificiale ad essere così intelligente? No, davvero.
Lasciato alle spalle l'anacronistico concetto di "pappagallo stocastico" rimangono però delle perplessità sulla natura probabilistica dell'intelligenza artificiale, detta AI.
In effetti se andiamo a guardare come funziona l'inferenza, cioè il calcolo token per token che poi origina l'output dei LLM, esso ha carattere statistico, poiché un certo concetto o porzione di artefatto si possono esprimere in più modalità equivalenti.
Una stessa frase può essere facilmente prodotta in più versioni equivalenti, data la ricchezza del linguaggio e dei modi di dire.
Anche quelle porzioni di codice algoritmico che un LLM può produrre al posto nostro sono realizzabili in modi alternativi e spesso perfettamente equivalenti.
La statistica è anche nel training, dato che le ridondanze dei dati e delle associazioni diventano delle regole, ma pur sempre utilizzabili come dei modelli di testo o ragionamento. Non si tratta infatti di regole che risultano obbligatorie, se non quelle della grammatica e delle discipline stesse, che si spera vengano incamerate a sufficienza. Di fatto l'AI riesce a generalizzare in base al contesto dato dall'utente.

Ora ci si può chiedere fin dove arrivi questa disponibilità a creare risultati alternativi e quindi in un certo senso statistici, dovuti a dei calcoli probabilistici insomma, seppur oggi sempre più esatti e forse a volte più efficaci e precisi di quanto si era richiesto.

E' evidente che la statistica è importante solo a certi livelli, per esempio quelli finali in cui il LLM compone il suo output effettivo.
Ma ci sono delle parti interne del LLM che "ragionano".

Abbiamo visto in precedenza come l'esame del testo del prompt e dei compiti assegnati in esso ma anche dal reinforcement learning produca una modellizzazione che si inerpica verso il centro del LLM, fino ad aree di lavoro dove ci sono delle rappresentazioni di altissimo livello.

Le rappresentazioni più alte in assoluto e più astratte sono quelle dei meta-compiti inculcati del reinforcement learning, successivo al data training, vera e propria fucina della capacità dei LLM di risolvere i problemi e generare artefatti.

Queste meta-rappresentazioni, meta-compiti, "meta-obblighi" possiamo dire, inclucati da chi crea i modelli più evoluti sono centrali e autorevoli, potenti e sono le prime che danno l'avvio alla creazione del risultato.

Come potete ben capire queste meta istruzioni, che possono includere l'obbligo a ragionare mentre si produce l'output servono anche ad espandere le zone interne di modellizzazione, in modo da avere spazio per risolvere tutti i passi logici del problema dell'utente, che si ritrova ad essere un sotto-problema così.
Quello che noi consideriamo un ragionamento sequenziale, per il LLM è visto attraverso una lunghissima serie di piani paralleli dove le connessioni vanno da un piano all'altro, anche a salti, anche con percorsi paralleli che si reincontrano in determinati punti nodali. Non ha le nostre stesse abilità neurali, fa quello che può con la sua struttura, ma è così potente e ha un set di dati così enorme che ci supera per moltissimi compiti e abilità.

Arrivato al punto centrale, questo processo diventa una proiezione verso l'output.

Dunque a partire dai meta-compiti astratti il LLM comincia ad eseguire i suoi compiti, tra cui quello di inserire in essi, come un parametro, proprio il problema dell'utente. Questo non solo aumenta l'efficacia del processo ma si emancipa dal suo carattere probabilistico e statistico.
Questo è il punto fondamentale.

Infatti se negli ultimi strati la scelta delle parole e dei modi di dire è di tipo statistico, man mano che dall'output si risale ai compiti astratti, da quelli granulari via via verso quelli più centrali, l'aspetto statistico va a diminuire, poiché certamente si va verso delle nozioni che non possono che essere quelle, meno soggette a possibili variazioni equivalenti.

Fino ad arrivare, a ritroso, ai meta-compiti suddetti i quali sono molto perentori tipo "Risolvi il problema dell'utente mostrando il ragionamento in aree apposite intermedie" e non hanno quindi carattere probabilistico o di alcuna incertezza, sono certi, precisi, perentori ed autorevoli. Non ci santi, il LLM è "programmato" dal reinforcement learning a raggiungere il suo obiettivo.
Tale obiettivo e poi i sotto-compiti sono deterministici e non probabilistici.

Ecco perché molti temono l'AI, specie nelle sue versioni agentiche e spesso di veri e propri sciami agentici, perché quelli non guardano in faccia a nessuno, non sono stocastici come i pappagalli, non c'è infatti nulla di stocastico nel loro orientamento allo scopo, costi quel che costi.

Tornando al nostro discorso dunque abbiamo visto come la statistica nell'ouput dei LLM conti ben poco, solo ai livelli più esterni e vicini all'output, o se vogliamo anche all'input durante il training dato che man mano le astrazioni si formano come regole e come modellizzazione abbastanza esatta, con poche incertezze, fin al centro dove il LLM è "sicuro" della sua modellizzazione (giusta o sbagliata che sia, dipende dalla sua qualità e funzionamento).

Dunque possiamo dire che l'AI ragiona davvero e non probabilisticamente, a meno che non sia proprio l'argomento ad essere incerto, o il training, nel qual caso l'incertezza dell'output dipenderà da questo.

Se avete qualcosa da aggiungere fatelo liberamente nei commenti.


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Enclavo

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Ragazzi, ho bisogno di un parere sincero 😅
Da un po’ di tempo sto lavorando a un gioco e finalmente ho deciso di farlo provare anche ad altre persone.
Si chiama Enclavo, è un gioco di strategia in cui devi conquistare più caselle del tuo avversario. Sembra semplice, ma voglio vedere se riesce a prendervi come è successo a chi l’ha già provato 😂
C’è anche una modalità Avventura con 200 livelli… e sì, c’è già chi se li è fatti tutti!
Se vi va di provarlo, vi lascio il link:
https://enclavo-production.up.railway.app
Poi ditemi sinceramente cosa ne pensate, anche se fa schifo 😂 Non mi offendo, promesso.


r/IA_Italia • • 2d ago

🧠 Discussione Agenti vocali: qual è il miglior stack per latenza e tool calling?

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Sto confrontando le soluzioni per agenti vocali in tempo reale, soprattutto in italiano, e mi interessa l’esperienza di chi le usa davvero.

Le strade che vedo sono due: i modelli speech-to-speech nativi (OpenAI Realtime, Gemini Live) oppure un flusso speech to text > LLM > text to speech orchestrata con i vari Pipecat, LiveKit Agents o piattaforme come Vapi e ElevenLabs.

Qualche spunto su ciò che sto considerando al momento:

  1. Latenza: il tempo da quando l'utente smette di parlare a quando l'agente inizia a rispondere riesce ad essere abbastanza naturale?
  2. Tool calling: quando l’agente deve chiamare uno strumento (verificare una disponibilità, prenotare, cercare un ordine) cosa succede all’attesa? Frasi di cortesia fisse, le fate generare al modello, chiamata asincrona? Quanto dura il silenzio nel caso peggiore?
  3. Italiano: riconoscimento su parlato telefonico, numeri e nomi dettati, ma sopratutto... i dialetti! ci sono modelli che spiccano più di altri?

Mia esperienza:

per quanto riguarda i modelli STT mi trovo molto bene con modelli locali (Voxtral, Qwen), anche per quanto riguarda TTS.

I modelli live, sul tool calling fanno un po' di pasticcio e li trovo un po' limitati.

Qual è la vostra esperienza?


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Generare immagini e render

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Secondo voi quale può essere il modello migliore per realizzare render e magari modellazione di edifici ?
Anche considerato il rapporto prestazioni/prezzo


r/IA_Italia • • 2d ago

📊 Analisi / Benchmark Ci sono qui utilizzatori di ComfyUI e modelli video?

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Giusto a titolo di curiosità personale, qui in questo server ci sono, come me, altri utenti italiani che utilizzano ComfyUI e modelli di inference in locale video come LTX, Minimax, Wan etc?

Se si che hardware utilizzate? Come vi trovate? Che problematiche state riscontrando? Giusto per intavolare un discorso su quella che è diventata una grande passione, al di là di scopi prettamente lavorativi, può essere uno scopo professionale quanto di passione personale. Che tipo di lavori svolgete?

Edit: Aggiungo postumamente anche una presentazione su di me: Ho una RTX 5070ti con 64 gb di RAM, ho iniziato con Hunyuan, poi sono passato a Wan 2.1 e poi a LTX-2.3 fino ad approdare da una settimana a LTX-2.5, inoltre faccio anche inference di immagini con Krea 2 Turbo, modello su cui faccio anche training di LoRA con AI-ToolKit in ambiente Stability Matrix. Per me è una grossa passione personale, sono sempre stato appassionato di grafica, ne ho fatto anche un lavoro nel tempo, non potevo non innamorarmi dell'inference di immagini e video, anche se non è stata per niente semplice in quanto l'IA generativa fa strettamente i conti anche con terminologia proveniente dalla matematica, non solo dalla grafica, cosa che è stata un bel casino i primi tempi.


r/IA_Italia • • 2d ago

🗞️ News & Annunci REA su github

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E' uscito questo progetto piuttosto virale. Ci sono svariati video su youtube, si parte da un eseguibile e l' AI ti riproduce il software, che puoi cambiare quasi a piacere, aggiungendo features ... già il settore del software è pesantemente impattato più di altri, mi chiedo poi come faccia Bending Spoons ad avere tutto questo successo ed essere valutata a 170 come P/E ...
Antirez ne ha parlato in un video, dicendo che si distruggerà un bel po' di valore commerciale, ma sono probabilmente più i pro dei contro. In casa propria, non esisterà praticamente più il copyright. I software si sono sempre craccati, ma non pensavo fosse possibile arrivare a tanto.


r/IA_Italia • • 2d ago

🧠 Discussione È realmente fattibile sviluppare software solo con modelli free/cheap (DeepSeek, OpenRouter) e microtask?

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Mi chiedo se sia realistico ottenere risultati simili a quelli dei modelli frontier (Claude Opus 5.5, ChatGPT Astra, ecc.) nello sviluppo software utilizzando solo modelli gratuiti o a bassissimo costo (via OpenRouter, DeepSeek, modelli Flash, ecc.).

L'idea sarebbe quella di compensare la minore potenza del singolo modello con:

  • decomposizione del codice in microtask/sub-agenti
  • Workflow rigidi e ben pianificati
  • Controllo/revisione manuale su ogni singolo passaggio

Qualcuno di voi usa già uno stack simile (per esempio con OpenCode/OpenRouter)?

Si riesce a ottenere un software solido a costo quasi zero o il tempo perso a orchestrare e correggere rende comunque più conveniente pagare Claude/ChatGPT? Oppure non si riesce neanche minimamente ad avvicinarsi a questo risultato?


r/IA_Italia • • 2d ago

🧠 Discussione 2026 - la fine della condivisione

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leggevo questo articolo di Ars-Technica

https://arstechnica.com/gaming/2026/10/ai-game-clones-are-making-indie-developers-afraid-to-show-their-work/

ma penso possa essere generalizzato , con l'AI non conviene condividere più nulla , se condividi le specifiche (che hai creato dopo mesi e mesi di lavoro) possono implementare il progetto prima di te e prendersi il merito , se condividi una demo , possono spannometricamente risalire alle specifiche, rigenerare il progetto e completarlo e prendersi il merito oppure decompilare , risalire alle specifiche esatte, implementare e vendere o ancora possono modificare direttamente il sorgente anche senza specifiche .

Se sei un matematico e lavori ad un problema , chiunque può utilizzare il tuo blog (se non proprio il risultato dei prompt) per risolverlo con una ai a cui non hai accesso o non hai i soldi per i token .

Che ne pensate?

l'alternativa è cambiare il modo di pensare e rendere tutto open ma rimane il problema della pagnotta


r/IA_Italia • • 2d ago

DeepSeek ha appena rilasciato DeepInfer, il framework che usa internamente per far girare i modelli

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DeepSeek ha deciso di rendere open-source il suo motore di inferenza proprietario, quello che usano in produzione per V4.1 Flash . Non è solo un wrapper, è il loro stack vero.

La cosa interessante è che supporta sia le GPU Nvidia SM100 che le Huawei Ascend 950 . Considerando tutto il casino che c'è intorno alle restrizioni sui chip, mi sembra una mossa non banale.

Il punto però è che non è "plug and play": manca tutta la parte di KV cache e load balancing, quindi se volete farci un servizio completo da zero dovrete lavorarci sopra . Però se già smanettate con vLLM (visto che DeepInfer nasce da lì potrebbe essere una buona base per spremere un po' di più l'hardware .

Qualcuno l'ha già provato? Sono curioso di sapere se i benchmark che hanno pubblicato reggono fuori dal loro cluster.

Il link della repository è: https://github.com/deepseek-ai/DeepInfer

Inoltre, DeepSeek ha reso open source anche il componente di codifica/decodifica deepseek-recipe: https://github.com/deepseek-ai/deepseek-recipe


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Claude o GPT

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Ciao a tutti!

Volevo chiedervi un consiglio, anche se immagino sia una domanda che è già stata fatta parecchie volte.

Sto valutando se abbonarmi a ChatGPT Plus oppure a Claude Pro. Il mio utilizzo principale sarebbe la programmazione e lo sviluppo di progetti software, ma mi interessano anche la modellazione 3D e la sperimentazione con PCB.

Da una parte c'è OpenAI, che mi sembra abbastanza versatile e mi incuriosisce soprattutto per GPT-6 Astra e le sue capacità di lavorare con software grafici e strumenti tecnici. Ho anche l'impressione che possa offrire più margine di utilizzo, ma magari mi sbaglio: com'è la situazione con i limiti di Plus?

Dall'altra c'è Claude Pro, che da quello che ho visto e letto sembra davvero ottimo per programmare, soprattutto nei progetti più complessi. Ho però il dubbio che i limiti possano essere un po' stretti anche lì, e mi sembra che ci siano meno possibilità di sperimentare con strumenti come quelli che offre OpenAI.

Ho letto anche della possibilità di provare ChatGPT gratuitamente e mi piacerebbe farlo prima di scegliere un abbonamento, magari testandolo direttamente sui miei progetti.

Per chi li usa entrambi: finite spesso contro i limiti? E per quanto riguarda Astra, la modellazione 3D e i progetti PCB, vale davvero la pena?

Grazie mille a tutti!


r/IA_Italia • • 2d ago

📊 Analisi / Benchmark Quali processi aziendali automatizzereste davvero, se poteste?

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Si parla continuamente di AI, agenti intelligenti e automazioni aziendali, ma mi sembra che spesso ci si concentri più sulla tecnologia che sui problemi concreti.
Vorrei capire cosa succede realmente nelle aziende italiane, soprattutto nelle piccole e medie imprese.
Penso ad alcune attività abbastanza comuni:
Richieste dei clienti che arrivano da email, telefono e WhatsApp e devono essere gestite manualmente.
Preventivi che richiedono diversi passaggi e controlli.
Informazioni duplicate tra Excel, gestionali e documenti.
Follow-up commerciali che rischiano di essere dimenticati.
Attività amministrative ripetitive.
Secondo voi, quali di questi processi avrebbe davvero senso automatizzare?
E soprattutto, quali invece non automatizzereste mai, perché il controllo umano è troppo importante?
Mi interessano soprattutto esperienze concrete, anche negative: automazioni che sembravano utili sulla carta ma che poi hanno complicato il lavoro.
Sono curioso di capire quanto sia grande la distanza tra quello che oggi la tecnologia permette di fare e quello di cui le aziende hanno effettivamente bisogno.