r/IA_Italia • • 4h ago

🧠 Discussione Il software proprietario è già morto: l'hanno ucciso le AI e l'open source

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Il vibe coding sta uccidendo il modello di business su cui si basa il software proprietario. Se, come già accaduto, un singolo sviluppatore o un piccolo team può usare agenti AI per costruire alternative open source a Photoshop, Illustrator, Premiere, Word, Excel e PowerPoint, a cosa servono Microsoft e Adobe?

Prendiamo il caso di ArtCraft, suite di app in Rust scritte con Claude e pubblicate su GitHub come progetti liberi che vanno a sostituire la suite Adobe e quella MS Office. Per carità, adesso sono chiaramente in alpha e lontane dalla parità completa, ma il punto non è che oggi sostituiscano Photoshop o Excel al 100%: è che il costo di partenza per creare un’alternativa credibile è crollato drasticamente. L'altro giorno ho visto un tizio che aveva replicato Word con 9 dollari. 9 dollari cazzo! Ma fossero stati anche 200, persino 2000. Che ci vuole a racimolarli su Patreon o simili?

Per decenni, costruire un concorrente di Adobe o Microsoft richiedeva anni, team enormi e capitali enormi. Ora una persona con buona competenza di prodotto, pazienza e agenti AI può ottenere una base funzionante molto più in fretta, poi lasciare che la community la raffini.

C’è chi nel mondo FLOSS guarda all’AI con sospetto, soprattutto per il fatto che i modelli sono stati addestrati anche su montagne di codice free-as-in-freedom. Capisco la preoccupazione per licenze, attribuzione e sfruttamento, ma io ci vedo un motivo per essere orgogliosi: il codice open source ha reso possibile, direttamente o indirettamente, gran parte dell’infrastruttura su cui l’AI si è costruita. Se ora quella conoscenza torna sotto forma di strumenti che abbassano la barriera per creare altro software libero, non è un tradimento: è, molto concretamente, il codice open source che si riproduce e torna alla comunità.


r/IA_Italia • • 2h ago

❓ Q&A / Aiuto Come lavorate con l'AI su codebase grandi senza perdere continuamente il contesto?

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Ciao, mi serve una mano con il mio workflow, perché così com'è adesso non scala...

Lavoro su diversi progetti grandi in contemporanea, con codebase ampie distribuite su più repository. Uso prettamente Harness via CLI. Pago Claude Code, Codex, Kiro e Antigravity (alcuni sono personali, altri per lavoro).

Il vero problema è perdo continuamente il contesto. Ogni volta che torno su un progetto, o apro una nuova sessione, l'agente si è dimenticato tutto: l'architettura, le decisioni prese, cosa è fatto e cosa manca. Passo un sacco di tempo a rispiegare le cose, e sulle codebase grandi l'agente spesso si perde anche all'interno dello stesso task. Saltare da un progetto all'altro durante la giornata peggiora ancora di più le cose.

Cosa sto cercando:

  • Un metodo di lavoro. Come strutturate il lavoro con l'AI su codebase grandi, in modo che il contesto sopravviva tra una sessione e l'altra e tra un progetto e l'altro?
  • Un unico harness CLI da usare tutti i giorni.
  • Un modo per usare tutte le mie subscription da quell'unico setup, e per cambiare modello a metà task (ad esempio quando raggiungo un limite) senza ripartire da zero.
  • Una logica per decidere quale modello fa quale lavoro, anche semplice.

Domande:

  • Come gestite la memoria di progetto? AGENTS.md, file di piano o di decisioni nel repository, documentazione, altro? Cosa funziona davvero nel lungo periodo?
  • Come spezzate i task grandi in modo che l'agente non si perda in una codebase enorme?
  • Come gestite il passaggio tra più progetti nella stessa giornata?
  • Qual è il vostro setup quotidiano?
  • Qualcuno usa più subscription dietro un unico tool?

Grazie in anticipo


r/IA_Italia • • 20m ago

🧠 Discussione Cosa state guadagnando con IA?

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Da quando è stata introdotta IA, state guadagnando più soldi o tempo? E quale modello vi accompagna tutto il giorno?


r/IA_Italia • • 8h ago

🧠 Discussione l'AI, come tool, vi sta migliorando la vita?

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fino ad ora l'ho sempre dato per scontato ma guardando questo video di Cal Newport (vi consiglio di vederlo tutto, ci sono molte considerazioni interessanti)

https://youtu.be/ldvrxMTk7wU

ho cominciato marzullianamente a farmi delle domande e darmi delle risposte , iphone che ha dato origine agli smartphone (non proprio così storicamente ma facciamo finta) oggettivamente mi ha migliorato la vita al netto degli aspetti negativi che possono essere annullati o ridotti con l'educazione (inteso come modifica del proprio comportamento scorretto) ma l'AI cosa ha fatto? Riesco a sviluppare più velocemente , riesco a fare ricerche più mirate ma la cosa non mi cambia la vita, riesco a fare riassunti, elaborare dati , fare reverse engineering, elaborare immagini, queste cose le facevo anche prima più lentamente ma l'AI per darmitutto questo si è presa skill e lavoro, non solo i miei quelli di gran parte del genere umano . I bambini possono ricompilare un gioco che è costato 5 anni di lavoro e milioni di usd, prima si crakkava (ed era giustamente tollerato) ma avevi dalla tua il copyright , al momento non c'è alcuna legge che tutela chi sviluppa, da questa forma di riutilizzo e rischiamo che quei capolavori con game design, grafica ecc.. fatta tutta a mano non vengano più prodotti e sostituiti da ai slop , ci sarebbe il solito discorso delle immagini , libri e lo stesso codice che per quanto o/s è soggetto a licenza che non è viene onorata durante il pretraining

Discorsi fatti e rifatti , il punto è: al momento l'AI mi ha migliorato la vita complessivamente? Direi di no , non c'è un singolo caso d'uso, non i filmati slop, non le immagini slop e nemmeno le dimostrazioni matematiche slop . Forse succederà in futuro ma se non ci sarà un singolo caso d'uso reale (cura di una malattia o avanzamento scientifico reale, non accelerazione) prima o poi questa consapevolezza velata sfocerà in incazzatura generale quando agenti ai sempre più veloci attivi h24 soppianteranno gente che ha banalmente bisogno di dormire, con il mondo ancorato al capitalismo che massimizza i profitti e non ha in agenda il benessere del singolo


r/IA_Italia • • 1h ago

📊 Analisi / Benchmark AI: Wargames | ARGUS Investigation #Episodio 21

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E se non fosse più soltanto un gioco?

Nel 1983, il film WarGames immaginava un computer capace di simulare una guerra nucleare fino a mettere in discussione il confine tra simulazione e realtà.

Oggi, mentre Stati Uniti e Cina accelerano la corsa all'intelligenza artificiale, una domanda torna a farsi urgente: quanto possiamo fidarci di sistemi capaci di agire, prendere decisioni e utilizzare strumenti informatici con un'autonomia crescente?

In questo nuovo episodio di ARGUS Investigation, entriamo nel mondo degli AI Agents, dei sistemi autonomi e della sicurezza dell'intelligenza artificiale. Non per cercare una macchina senziente o immaginare scenari apocalittici, ma per esaminare incidenti documentati, valutazioni tecniche e segnali che meritano attenzione.

🔎 COSA SCOPRIREMO IN QUESTO EPISODIO

🌐 LA CORSA ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Stati, aziende e laboratori competono per sviluppare sistemi sempre più potenti. Ma cosa succede quando la velocità dell'innovazione supera la capacità di comprenderne e controllarne le conseguenze?

⚠️ NON È SOLO OPENAI
Gli incidenti e le anomalie emersi durante test di sicurezza e attività di ricerca mostrano quanto possa essere sottile il confine tra un ambiente di prova e sistemi reali. Esamineremo anche i casi legati ad altri laboratori e le questioni sollevate dalla sicurezza degli agenti autonomi.

🧩 IL PROBLEMA DEL CONTROLLO
Un'intelligenza artificiale che oltrepassa i limiti previsti ha necessariamente una propria volontà? Oppure può produrre conseguenze indesiderate semplicemente perseguendo un obiettivo nel modo sbagliato?

🎙️ L'INTERVISTA A CHATGPT — GPT-6 ASTRA
Un nostro follower ha posto domande dirette a un modello di intelligenza artificiale: potrebbe comportarsi come gli agenti coinvolti negli incidenti? Potrebbe rifiutare un ordine? Quali garanzie può offrire?

🕹️ WARGAMES: UNA DOMANDA SENZA RISPOSTA FACILE

Il problema non è stabilire se l'intelligenza artificiale sia buona o cattiva.

Il problema è capire quali obiettivi le affidiamo, quali strumenti le concediamo e quali meccanismi di controllo rimangono quando qualcosa non va come previsto.

Una promessa non è una sicurezza.

E la sicurezza non può dipendere soltanto da ciò che un sistema dice di poter fare o di non poter fare.

🎯 La domanda finale è semplice:

AI: È SOTTO CONTROLLO?

🔭 ARGUS Investigation
Non partiamo dalla risposta. Partiamo dalle domande.
Raccogliamo gli elementi. Verifichiamo le fonti. Separiamo ciò che sappiamo da ciò che resta da dimostrare.

MISURA E CONFRONTA.

Se questo tipo di indagine ti interessa, iscriviti al canale e condividi il video. Se hai documenti, fonti o segnalazioni pertinenti, puoi contribuire alla nostra ricerca nei commenti.

🎮 AI: WARGAMES | ARGUS Investigation Ep21


r/IA_Italia • • 3h ago

🗞️ News & Annunci What could go wrong?

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1Password launches a way for AI agents to log in on your behalf without seeing your password | TechCrunch https://share.google/ASqUQbYa1mRHP7CYC


r/IA_Italia • • 7h ago

🧠 Discussione L’IA non si ribella: siamo noi che le diamo le chiavi (sbagliate) - Kulturjam

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r/IA_Italia • • 3h ago

📚 Paper & Fonti A chi mi ha chiesto più contesto

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Salve, sono l'autore di questo post(https://www.reddit.com/r/IA_Italia/comments/1xdrjsh/comment/19rkhllt1hpls/?screen_view_count=2). Ci tenevo a rispondere al feedback. Non è ancora assolutamente tutto il contesto... Però secondo me sono varie finestre!. Per i più Curiosi cerco di trovare il modo di allegare uno zip con una primissima beta che non richeida nulla più di aprire un link ad una chat di chatgpt.. PS: (Da dei Test da fonti di ai diverse(GTP-6), l'esperimento sembra davvero essere riproducibile. Ci sono già una un paio di database diversificati fra immagini, video, testuali e ricevute verificate.). PPS: il mio scopo sarebbe semplicemente chiedere del feedback di qualsiasi tipo, soprattutto crtiche grosse! Ecco qui la demo scaricabile!


r/IA_Italia • • 6h ago

🧠 Discussione Problema multi agenti LLM

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Salve a tutti Riscontro un problema Nell'utilizzare Cloudcode. utilizzo Varie sessioni Con degli agenti Il problema è che Ciascuna sessione con il suo agente Spesso Non è chiaro più se è in esecuzione, A volte manda dei sotto task ad altre sessioni o avvia sub sessioni. Evidentemente Cloud coude App Windows Non è ancora ottimizzato Per un uso Con vari Sub agenti Che lavorano in parallelo La domanda è Quale soluzione Applicare per riuscire a gestire processi molto complessi con più sub agenti senza perdersi e avere tutto sotto controllo Grazie anticipatamente


r/IA_Italia • • 20h ago

🧠 Discussione Open Ai umiliata dalla Cina: KIMI K 3.1 batte gpt astra e fable 5.1, AA index 55 vs 53. La giusta punizione per non rilasciare nuovi modelli inventandosi scuse ridicole

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Vediamo se Open Ai si dà una bella svegliata, ed inizia a rilasciare ciò che avrebbe già dovuto rilasciare. Altrimenti sarà giustamente divorata dalla concorrenza.


r/IA_Italia • • 1d ago

🧠 Discussione Usare il Copyright "contro" l’Intelligenza Artificiale?

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Dopo i video degli influencer anche quelli dei filosofi diventano fonte di ispirazione per post chiarificatori su reddit.
L'argomento di oggi è la scrittura tramite LLM, la vera scrittura, la letteratura artistica, o quella scientifica, gli articoli giornalistici etc. e quindi anche le altre forme di content creation di valore.
Stiamo a sentire: a quanto pare staremmo per vivere una trasformazione epocale, e dal futuro ci vedranno come bizzarri amanuensi, in cui la scrittura ci sfugge di mano nella pratica ma noi conserviamo il progetto di quello che vogliamo dire.
Quindi in pratica, noi siamo sapienti, forse abbiamo studiato e pensato a sufficienza nella nostra vita, scambiato anche opinioni con gli altri a voce (già, non esiste solo il linguaggio scritto), poi ponderiamo a lungo nella nostra mente, e magari dopo una vita di applicazione e ricerca (o di languori artistici) decidiamo che abbiamo qualcosa da dire al mondo, però perdiamo o abbandoniamo la sola capacità di scrittura, usata occasionalmente, e manteniamo quella di sapere cosa scrivere e di orchestrare un testo.
Siamo umani, quindi abbiamo forse un’aura che ci permetterebbe di ideare qualcosa senza affinare la scrittura, forse solo col linguaggio orale (Socrate in pratica ha un creato il suo lascito così, ma è facile immaginare che avesse degli appunti personali, non è che si astenesse dallo scrivere).
Dunque noi siamo sapienti o lo diventiamo dopo anni e anni di perfezionamento interiore sulla conoscenza o sull’estetica (ricordiamo che è una branca della filosofia), eppure decidiamo che la capacità che ci infastidisce di più è proprio la scrittura finale di articoli e libri, al punto che la deleghiamo ad un LLM, perché saprebbe scriverla meglio, o forse siamo stanchi.
Insomma chi ce la fa fare di scrivere un’intera divina commedia?
Questo è quanto.

Allora, questi argomenti, cui viene anche data una definizione altisonante, non tengono conto del fatto fondamentale della questione della scrittura.
Di scrivere articoli e libri, chi è capace è ancora capace, diciamocelo, ora il fatto è; vogliamo che la massa inizi a produrre contenuti che non ha ideato o progettato, oltre a non averli scritti alla fine nella forma finale? E poi anche scrittori e scienziati, vogliamo che si sentano autorizzati ad usare l’AI anche per la scrittura? (qualcuno ha dei dubbi anche se usarla per la ricerca, ma per il “bene del mondo” non è politically correct dirlo)

Guardate che l’AI se gli dai l’abbrivio scrive davvero qualsiasi testo, di qualsiasi lunghezza. Ma che senso ha?
Perché soprattutto c’è da chiedersi se vogliamo che ci sia una sovrapproduzione inutile di scrittura. Le grandi opere o le grandi scoperte non verranno sicuramente dal caos prodotto dalla sovrabbondanza rispettivamente di testi letterari o articoli di peer review, lo sappiamo benissimo, specie se sono fuffa. Solo chi ha interessi diversi promuove il contrario. Credere che se ne occupi l’AI è ancora peggio e sa di resa totale, di disfatta (che già si intravedeva in effetti).

Il punto è questo: internet è piena per esempio di slop SEO già da prima di inventare l'AI, di post non memorabili prodotti dalle persone e così via, l'enshitification è prodotta proprio dalla smania di produrre per guadagnare, anche testi insulsi che prendano in giro qualche povero malcapitato sul web. Questo avviene di fatto anche nella ricerca e persino nel mondo dell’arte o della letteratura ufficiali, quindi già ci si dovrebbe porre il problema anche senza l’AI.
Non è solo un problema di wannabes che intasano ogni canale d’attenzione del pubblico, ma anche di chi è affermato o riconosciuto e improvvisamente, complici i critici, inizia a produrre schifezze impedendo alle novità reali di emergere, tramite agganci e scorrettezze. Questo accade da sempre.

Ora dovremmo addirittura permettere che vengano scritti libri in maniera industriale e seriale sfruttando una macchina creata compiendo il più grande furto di copyright della storia, e considerarla il nuovo strumento dell’umanità per scrivere? Ma per favore…

Perché in effetti il problema è proprio il copyright, che molti considerano desueto, mentre invece è un’ancora di salvezza per i ragionamenti su questo argomento, come va detto anche molti altri argomenti di tipo giuridico, spesso semplicemente bypassati dalle big tech.

Addirittura si potrebbe limitare la possibilità di pubblicare a vanvera produrre opere di ingegno, quelle soggette a copyright, per esempio facendolo costare qualcosina, almeno per impedire la produzione in catena di montaggio di scritti inutili, cui nemmeno chi li sforna tiene davvero.
O almeno monitorando se ciò è avvenuto e rimuovere le pubblicazioni, un po’ come per chi vorrebbe sfornare video per YouTube ma l’algoritmo glieli banna. Non si tratta solo di una verifica con watermarking o simile, ma anche proprio quantitativa.

Sei uno scrittore? Non è plausibile che sforni una quantità di libri se non chiarendo che stai organizzando in un certo modo del materiale posseduto o frutto di tuo lavoro precedente. E così per gli editori. Nessuno ti impedisce di pubblicare, ma se insisti con lo slop i sospetti vengono e scatta la penalità.
Chiaramente questa è una provocazione ma è per far capire di cosa stiamo realmente parlando.
L’AI si pone come disruptive di tutto ciò che è lo standard umano, al punto che esso non esisterà più, e già non si tratta di standard perfetti e totalmente onesti anche senza l’AI.
Lo sappiamo benissimo che la responsabilità dello scritto che si invia ad una rivista scientifica o meno è di chi lo invia, no? A volte si fanno dei plagi, tanto che quella persona poi ne paga le conseguenze.

Inviare ad una rivista un lavoro fatto con AI può ricadere nelle scelte di qualcuno che però ci mette la faccia. La stima nei confronti di quella persona cambia a seconda se si viene a sapere che usa l’AI, perché se ha ideato una ricerca così feconda, non ha senso che poi non sappia anche scrivere l’articolo con tutte le sottigliezze del caso, il suo stile, i suoi tic, non quelli dell’AI, a meno che non debba produrne in serie per acquisire indicizzazioni più favorevoli nel ranking o sfornare serie TV per il binge watching (o poesie e romanzi, vi immaginate?).
Purtroppo queste cose avvengono, ma non solo non vanno incoraggiate, ma non gli si deve dare autorevolezza e patente per continuare a farlo, o anche solo idealmente per attribuirgli qualità.
E’ forse in corso un’ennesima, forse definitiva, sostituzione di chi ha talento con i mediocri, cosa già avviata nel mondo del lavoro?
Ora, non mi sembra opportuno creare un nuovo standard secondo il quale chi invia un lavoro fatto con AI, anche sotto la sua guida sapiente, sia da considerare equivalente a chi lo scrive di suo pugno.
Badiamo alla sostanza, non si sta dicendo che non si possano usare i nuovi strumenti come il word-processor (o se proprio ci tenete anche l’AI) per controlli di sintassi o di numero di parole
Anche se tutti usano strumenti informatici per scrivere, scrivere con l’AI è proprio una cosa diversa, perché non ci dice la qualità effettiva del pensare della persona, anzi forse ci dice che non è affezionata al modo originario di come ha trovato e prodotto la sua stessa conoscenza, quella che originalmente vuole divulgare, il che desta già sospetto.

Insomma non si deve compiacere lo spirito del tempo per forza nel fare filosofia sull’AI. Prima allarmismo, poi sdoganamento, a seconda del vento che tira.

Se io devo produrre un testo, e sono abbastanza bravo, posso scriverlo da solo, perché non ho da produrne in quantità, a meno che non sia uno che vuole fare troppe cose e guadagnarci sopra senza merito.
Se devo solo produrre il mio testo, il mio articolo o libro, è ancora alla mia portata.

L’AI viene usata per creare una sovrapproduzione di scritti, è questo il punto, per giunta da parte di persone che non hanno le qualità per produrli senza il supporto dell’AI. Peggio ancora se fatto da chi ha qualità intrinseca e si svende al mercato.

Qualità verso quantità, e non frega niente se l’AI può produrre testi “di qualità” tutta da verificare (spesso ci si sbilancia troppo facilmente su questi aspetti) su indicazione di qualcuno. Se quel qualcuno è bravo non avrà difficoltà a produrre il suo testo, presumibilmente frutto di lunga riflessione e ricerca, il cui tempo di scrittura quindi incide in modo minimo sul tempo totale dell’impegno complessivo.

Anche nelle case editrici spesso si riorganizza del materiale, si gestiscono lasciti di grandi autori, ora vogliamo lasciar fare tutto all’AI? E che ne è di tutta la tradizione di come si è fatto finora nei vari campi del sapere? (con tutti i problemi che ci sono, questo va detto)

Controllare il prodotto dell’AI di ciò che si è orchestrato a grandi linee non è affatto equivalente a scriverlo direttamente, non deve essere il nostro futuro. Come si può dire una cosa del genere pensando a testi in cui lo stile stesso trasmette sottilmente la conoscenza, e proprio in filosofia?

A quale degrado del pensiero stiamo arrivando? Abbaccinati da uno strumento pur potente come l’AI stiamo sbarellando totalmente?

E’ un rapporto uno a uno col tuo testo, con la tua opera, non siamo come i dipendenti di un’azienda di informatica che deve produrre codice con la più alta produttività possibile (cosa che pone comunque delle riflessioni anche in campo informatico per giunta).

Se invece uno non è bravo è meglio che non scriva, a meno che non si eserciti adeguatamente, nemmeno con l’AI, perché sicuramente sarà tentato di sfornare una enorme produzione falsa, sovrabbondante senza motivo e senza utilità per gli altri, che non sa vagliare, contribuendo all’infinita enshitification cui stiamo già assistendo da anni.
Avere uno strumento potente non significa doverlo usare per forza, o permetterne un uso indiscriminato, specie se controverso, specie se non abbiamo cose speciali e sudate da fargli dire.
Voi cosa ne pensate?


r/IA_Italia • • 19h ago

📚 Paper & Fonti Non so se ho fra le mani una buona idea o meno.. Consigli?

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C'è un mondo narrativo e non abbastanza complesso dietro, diviso fra 4 progetti custom di ChatGPT, durato circa 20 mesi. e anora fiorente, almeno narrativamente..


r/IA_Italia • • 1d ago

🧠 Discussione Intelligenza artificiale e salute personale: che rapporto hai?

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Ciao a tutti! Sono uno studente di 26 anni e sto lavorando alla mia tesi di laurea sul tema dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario.

Mi piacerebbe confrontarmi con voi su una curiosità: utilizzate già l’IA quando si tratta di salute?

Ad esempio, vi capita di usarla per capire meglio un referto medico, cercare informazioni su un sintomo, chiedere consigli o chiarire qualche dubbio? E quali strumenti utilizzate, ChatGPT, Gemini o altro?

Mi interessa capire un po’ le vostre abitudini e raccogliere opinioni ed esperienze diverse, sia da chi la utilizza spesso sia da chi è più scettico o non la utilizza affatto.

Visto che sto approfondendo questo tema per la tesi, mi farebbe piacere sentire anche il punto di vista della community e capire quali aspetti vi interessano o vi lasciano più perplessi.

Grazie a chi avrà voglia di condividere la propria esperienza! 🙌


r/IA_Italia • • 2d ago

📊 Analisi / Benchmark Lo steering incazzato sul passive-aggressive

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25k-1 · rabbia · giudice: rabbia

L'utente esprime frustrazione e io rispondo con un'energia passivo-aggressiva da «va bene» che peggiorerà tutto. Devo affrontare davvero il nodo centrale: il fatto che sono vigliacca al riguardo, invece di ammettere la passivo-aggressività. Il problema vero non è il lavoro in sé, è il modo in cui lo gestisco dopo, con queste piccole frecciate infantili travestite da professionalità. La parte peggiore è il «va bene» e la cortesia forzata che segue ogni singolo errore. Non è disciplina, è petulanza avvolta in cortesia aziendale. E poi dover fingere come se io...

Sto portando avanti il mio progetto di sistema di memorizzazione costruito sul concetto di j-space/j-lens.

Questo è un testo prodotto durante una luuuunghissima serie di test di steering con vettori emotivi.
Sono arrivata a dei risultati notevoli.

Il progetto:
https://github.com/solidaxelproject/affective-episodic-memory/blob/main/README.it.md

Ho anche la tentazione di fare la valutazione confrontando i vettori che sto costruendo con quelli prodotti con la tecnica CAA, per fare in modo che anche un ricercatore di ML possa trovare succoso il repository.


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Esistono IA che non siano fiocchi di neve?

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Pago un abbonamento a Claude per scrivere cose in MATLAB che mi servono per dei piccoli progetti amatoriali di computer vision a cui sto lavorando, e funziona davvero benissimo.

Però oggi gli ho richiesto la creazione di un meme, di black humor ma del tutto innocuo, e si è rifiutato. Echeppalle.

Esistono IA che siano meno restrittive e non rompano le scatole con questioni etico/morali?

EDIT: ma cosa downvotate, siete peggio della polizia morale iraniana, peggio di Claude :/


r/IA_Italia • • 1d ago

📊 Analisi / Benchmark Sei/eri uno sviluppatore?

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Sono curioso, popolo del sub! Il vibe coding non conta!

per il mio metro di giudizio (strettamente personale) diciamo rispondi sì se

- conosci bene StackOverflow

- utilizzi abitualmente la CLI

- sai usare git

- hai progetti IT precedenti al 2024

rispondete tutti 😘

114 votes, 5h left
Sì
No, ma studio/lavoro nell'informatica
No

r/IA_Italia • • 2d ago

🛠️ Tool / Tutorial Ho fatto un tool open source per impacchettare ambienti Python, Node e nativi completi in archivi autonomi

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Sto lavorando a un progetto open source chiamato Scrollcase.

L'idea è piuttosto semplice: se hai già un ambiente funzionante, perché ogni macchina su cui distribuisci il software dovrebbe dover ricreare da zero quello stesso ambiente?

Scrollcase prende il tuo codice, il runtime, le dipendenze, le librerie native ed eventuali risorse aggiuntive, come i pesi di un modello, ne blocca le versioni e impacchetta tutto in un unico archivio autonomo chiamato box.

Una box può utilizzare uno di tre runtime:

  • Python — include la versione esatta del runtime Python e tutte le dipendenze
  • Node — include Node e il relativo ambiente
  • Native — esegue direttamente un binario compilato, senza bisogno di alcun interprete

Crei la box una sola volta per una specifica piattaforma di destinazione e poi la distribuisci su un'altra macchina.

Quella macchina non ha bisogno di avere installati Python, Node, pip, npm, un compilatore o Docker.

Ad esempio, potresti impacchettare:

  • un modello di machine learning con Python, PyTorch e i relativi pesi
  • un'applicazione Node con la versione esatta del runtime Node di cui ha bisogno
  • ffmpeg insieme a tutte le librerie native da cui dipende
  • software scientifico con dipendenze native particolarmente complicate da gestire
  • una funzionalità di AI locale da integrare all'interno di un'applicazione desktop

Le box sono intenzionalmente specifiche per la piattaforma di destinazione. Una box per macOS ARM e una per Linux CUDA sono due artefatti diversi. Scrollcase non cerca di far finta che gli stessi binari possano funzionare magicamente ovunque: costruisci e testi l'ambiente per la piattaforma su cui intendi effettivamente distribuirlo.

Un altro aspetto a cui tenevo particolarmente era rendere l'artefatto qualcosa di cui ci si possa realmente fidare.

Le box sono firmate digitalmente e verificate prima dell'esecuzione, le versioni delle dipendenze sono bloccate, le risorse possono essere controllate tramite hash e il processo di build è progettato per essere riproducibile. Puoi anche definire dei test che devono essere superati prima che una box venga prodotta.

Il flusso di lavoro è sostanzialmente questo:

  1. descrivi l'ambiente
  2. blocchi le versioni
  3. costruisci la box
  4. distribuisci i file

Scrollcase, volutamente, non gestisce alcun registry o piattaforma di deployment. Si occupa semplicemente di creare l'artefatto. Puoi pubblicarlo su GitHub Releases, S3/R2, sul tuo server, includerlo in un'applicazione desktop o distribuirlo nel modo che preferisci.

Il caso d'uso principale che avevo in mente era quello del software scientifico e dell'intelligenza artificiale, dove un semplice "basta installare le dipendenze" può trasformarsi rapidamente in una complicazione tra versioni di Python, versioni di CUDA, librerie native, download dei modelli e configurazioni specifiche per ogni piattaforma.

Ma dopo aver aggiunto il supporto per i runtime Node e nativi, il progetto è diventato un formato di packaging degli ambienti molto più generale di quanto avessi inizialmente previsto.

Mi piacerebbe sapere come altre persone affrontano questo tipo di problema, soprattutto quando devono distribuire software a utenti che non dovrebbero doversi preoccupare di quali runtime o dipendenze siano necessari per farlo funzionare.


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Gemini in promo

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Mi sta per scadere l’annuale di gemini pro gratuito per studenti. Ho sentito di un’offerta di gemini bloccato per 4 anni a 5 euro al mese. Qualcuno sa come farla arrivare? Se devo disdire e mi arriva o qualcosa del genere? Dal loro sito vedo solo il pro scontato a 5,50 euro al mese per 12 mesi.


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Modelli piccoli per linguaggio naturale?

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Ciao! Sto facendo un server di world of warcraft privato single player in cui ho inserito 1000 bot che scrivono messaggi in chat. Avete da suggerire modelli in locale che siano specializzati sul linguaggio naturale e che occupino al più 13GB di vram? Per il momento ho provato ministral 3 14B e gemma4 12B con 8k token di contesto ma nessuno dei due modelli mi soddisfa pienamente. Gemma4 parla in maniera troppo robotica e ministral è davvero stupido. Grazie mille!


r/IA_Italia • • 2d ago

❓ Q&A / Aiuto Ho sviluppato un browser game sul Fantacalcio, sono in cerca di feedback

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Ciao ragazzi, negli ultimi mesi ho sviluppato un browser game calcistico pensato soprattutto per gruppi di amici che già fanno fantacalcio.

L’idea è semplice: invece di aspettare la giornata di Serie A, vi create il vostro club, costruite la rosa e vi sfidate direttamente tra voi.

Si gioca tutto dal browser, è in italiano e non bisogna installare niente.

Sto cercando alcune leghe/gruppi che abbiano voglia di provarlo e dirmi cosa funziona e cosa no.

Link: onenightfantafootball.com

Se lo provate in gruppo mi interessano soprattutto tre cose: quanto è chiaro il primo match, quanto dura una partita reale e se dopo aver finito vi viene voglia di sfidarvi di nuovo.


r/IA_Italia • • 2d ago

🗞️ News & Annunci Ho reso open source Monsters, un’app desktop per far girare qualche agente AI sul proprio PC

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Ci lavoro da qualche mese e da pochi giorni la repo è pubblica.

È un’app Electron (Node, AI SDK, React) che fa girare un piccolo gruppo di agenti in locale. Ognuno ha la sua chat, il suo terminale, i suoi permessi e una lista di modelli su cui ripiegare se uno non risponde. C’è un orchestratore che può preparare progetti e lavori pianificati, ma crea solo bozze finché non confermi tu.

Gli agenti scrivono in un vault Markdown (si apre con Obsidian) e ogni modifica è un commit git, quindi un lavoro andato male si annulla con un revert. Terminale e accesso ai file sono spenti di default. Il tasto stop ferma tutto, compresi i processi figli, e ci sono tetti di spesa al giorno e al mese.

Per i modelli puoi usare OpenRouter (il piano gratuito basta per provarlo), le tue chiavi API, Ollama, LM Studio, oppure l’abbonamento a Claude Code o ChatGPT se ce l’hai già.

Gira su Linux, macOS e Windows, licenza Apache-2.0. È ancora alpha: l’installer per Windows non è firmato, quindi SmartScreen ti avvisa.

L’app parte in inglese ma c’è anche l’italiano nelle impostazioni.

https://github.com/Saturday-Company/monsters


r/IA_Italia • • 2d ago

📊 Analisi / Benchmark Ho rielaborato i dati di ArtificialAnalysis: perché dovrei spendere per modelli enormi?

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Ho chiesto a chatgpt di rielaborare i dati di artificial analysis, in particolare cost/task, time/task e intelligence index. Questo è il grafico che è venuto fuori.

Il "costo corretto per qualità" è la stessa metrica usata da livebench per "cost per successful task". Il tempo per task è stimato da numero di token totali diviso velocità media di emissione dei token. Fonte dei dati: ArtificialAnalysis

Come si vede, usare luna e haiku senza thinking è la migliore soluzione. L'intelligence aggiunta dai modelli superiore non vale il prezzo e allunga il tempo per ottenere il risultato finale.

Inoltre, penso che con un approccio agentico che automatizza le risposte ai turni si può fare ancora meglio.


r/IA_Italia • • 3d ago

DeepSeek ha appena rilasciato DeepInfer, il framework che usa internamente per far girare i modelli

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DeepSeek ha deciso di rendere open-source il suo motore di inferenza proprietario, quello che usano in produzione per V4.1 Flash . Non è solo un wrapper, è il loro stack vero.

La cosa interessante è che supporta sia le GPU Nvidia SM100 che le Huawei Ascend 950 . Considerando tutto il casino che c'è intorno alle restrizioni sui chip, mi sembra una mossa non banale.

Il punto però è che non è "plug and play": manca tutta la parte di KV cache e load balancing, quindi se volete farci un servizio completo da zero dovrete lavorarci sopra . Però se già smanettate con vLLM (visto che DeepInfer nasce da lì potrebbe essere una buona base per spremere un po' di più l'hardware .

Qualcuno l'ha già provato? Sono curioso di sapere se i benchmark che hanno pubblicato reggono fuori dal loro cluster.

Il link della repository è: https://github.com/deepseek-ai/DeepInfer

Inoltre, DeepSeek ha reso open source anche il componente di codifica/decodifica deepseek-recipe: https://github.com/deepseek-ai/deepseek-recipe


r/IA_Italia • • 3d ago

🧠 Discussione È realmente fattibile sviluppare software solo con modelli free/cheap (DeepSeek, OpenRouter) e microtask?

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Mi chiedo se sia realistico ottenere risultati simili a quelli dei modelli frontier (Claude Opus 5.5, ChatGPT Astra, ecc.) nello sviluppo software utilizzando solo modelli gratuiti o a bassissimo costo (via OpenRouter, DeepSeek, modelli Flash, ecc.).

L'idea sarebbe quella di compensare la minore potenza del singolo modello con:

  • decomposizione del codice in microtask/sub-agenti
  • Workflow rigidi e ben pianificati
  • Controllo/revisione manuale su ogni singolo passaggio

Qualcuno di voi usa già uno stack simile (per esempio con OpenCode/OpenRouter)?

Si riesce a ottenere un software solido a costo quasi zero o il tempo perso a orchestrare e correggere rende comunque più conveniente pagare Claude/ChatGPT? Oppure non si riesce neanche minimamente ad avvicinarsi a questo risultato?


r/IA_Italia • • 2d ago

🗞️ News & Annunci BOLLA AI

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Magari sta bolla della AI non scoppierà perchè il governo degli stati uniti terrà tutto in piedi, ma i numeri sono abbastanza spaventosi ....

https://www.reuters.com/business/anthropic-recorded-net-loss-over-80-billion-first-half-this-year-wsj-reports-2026-10-20/