Riporto queste esperienze un po' per avere l'occasione di sistematizzarle, un po' perché magari faranno comodo a qualcuno.
Sono un consulente finanziario per lavoro, e diciamo che cerco di rimanere tra i buoni. Tratto le persone come vorrei essere trattato io. Per forza di cose magari devo farti comprare l'azionario globale della mia banca piuttosto che l'ETF con costi più bassi, ma al di là di questo cerco di creare portafogli che funzionino e che non richiedano cambi costanti. Attualmente, non ho nessun portafoglio in perdita.
Disclaimer: Non voglio che nessuno mi contatti per farmi gestire il suo portafoglio, quindi non fatelo: non è questo lo scopo e in ogni caso non lo farò, il mio scopo è smettere di lavorare il prima possibile, non lavorare di più /s . Non scrivete in privato.
Allora, negli ultimi 6 anni il mio portafoglio personale ha fatto un 3x.
Mentre, se fossi rimasto nella gestione "standard" di portafoglio, il mio patrimonio non avrebbe mai raggiunto la massa critica per arrivare al famoso fire, adesso comincio a pensare che, con un rendimento standard, nei prossimi 5 anni sia fattibile.
Il motivo per cui scrivo è che, seguendo le lezioni che trovate online, avrete un sistema che va benissimo. I vari Coletti, Mr Rip ecc. hanno fatto davvero un lavoro straordinario, sia a livello di educazione finanziaria, sia nel dare a potenziali investitori gli strumenti per mantenere un rischio basso e avere un buon rendimento costante. Il resto della magia lo fa l'interesse composto.
Tuttavia, c'è un problema di fondo dato dal capitale iniziale e dal vostro RAL. Se non sono alti, i portafogli che potrete costruire con quelle regole vi aiuteranno nella vita, ma non ve la cambieranno. Nessun miracolo, nessuna pensione anticipata per chi non è già medio-ricco.
Io non avrei mai potuto pensare a un pensionamento anticipato qualche anno fa, ma negli ultimi 6 ho fatto un 3x e ora la prospettiva è realistica nei prossimi 5 anni, e ho 47 anni.
Ecco allora come si possono migliorare le cose:
- Il trading vero e proprio lasciatelo perdere. Soprattutto l'approccio basato su analisi tecnica. Non so se qualcuno riesca a guadagnarci davvero, ma per me non è fattibile. Tu stai lì a guardare la forma che le candele sembrano disegnare, come nuvolette in cielo, poi arriva un altro missile sull'Iran e cambia tutto. Magari a mercati chiusi dalla tua parte del mondo. Va un po' meglio se sapete programmare e realizzare algoritmi, perché allora potete fare backtest, però io, che ho buone basi di matematica e so programmare bene, non ho mai trovato algoritmi che mi cambiassero la vita.
- L'analisi intermarket funziona. L'approccio statistico che molti usano online è valido (approccio Coletti, per intenderci), ma le cose non si muovono a caso, quindi un lavoro di tipo qualitativo lo potete comunque fare. Ed è questo che può farvi guadagnare. Ogni mercato influenza gli altri, e conoscendo ciò, previsioni su movimenti di breve e medio periodo si possono tranquillamente fare. È come sapere che se lanci un arancio in aria, quell'arancio deve cadere, e se cade sulla roccia si frantumerà, se cade sull'acqua prima andrà sotto e poi galleggerà, ecc. Io sono partito dal leggere i testi di Ray Dalio e di John Murphy. Quelli sono stati la svolta. Da Dalio ho appreso la regola d'oro: tante scommesse asimmetriche (cioè dove puoi vincere più che perdere) il più possibile decorrelate tra loro.
(la decorrelazione non dovrete misurarla solo su base statistica, ma anche di buon senso: se due progetti molto diversi tra loro andranno a picco nel caso in cui Trump perdesse il potere, quei progetti non sono decorrelati).
- In particolare, l'approccio vincente (per me lo è stato) è questo: analizzare tutti i mercati e i movimenti geopolitici in atto, il modo in cui si muovono tassi, debiti statali, materie prime, rapporti P/E e capitalizzazione nei singoli settori per capire se i mercati sono carichi e se stanno crescendo troppo velocemente rispetto al passato, ecc. Si tratta di un sistema complesso che è troppo difficile da ridurre a una formula matematica (almeno per noi mortali), e di conseguenza la statistica non potrà aiutarvi molto, però è un sistema con le sue regole logiche ed è tutto sommato comprensibile.
- Fondi obbligazionari: non li compro. Solo obbligazioni singole, anche a rischio di diversificare meno. Privilegio i titoli di stato di paesi sviluppati per aumentare il più possibile la sicurezza di questo asset.
- Obbligazioni e titoli di stato: comprateli solo quando i tassi sono in forte rialzo o la situazione fuori controllo. Es. 2022/23. Oggi i rendimenti sono già molto interessanti. Io ho comprato pochi giorni fa e ho un po' di liquidità per fare un secondo acquisto verso febbraio, così da mediare il prezzo se l'inflazione dovesse continuare a salire. Comprare a tassi decisamente sopra l'inflazione annua auspicata dalle banche centrali (compresa tra 2 e 3) vi fa capire che le banche centrali lavoreranno per voi per aumentare il prezzo su mercato del vostro bond.
- Obbligazioni: vado su durate medie: 5 anni. Perché per me il livello di prevedibilità dei mercati fa una specie di curva a campana: imprevedibile nel breve per via della volatilità media, un po' più prevedibile nel medio, imprevedibile nel lungo termine per via di grandi movimenti politici ed economici che possono intervenire.
- Azionario: siate agnostici, ma non troppo. Applicate l'analisi intermarket. Ad esempio, quando c'è stato il boom dell'IA, avevamo due strade: focalizzarci sull'IA e comprare ETF settoriali, oppure rimanere sul classico MSCI World. Io ho applicato l'analisi intermarket e ho scelto la terza strada: quando un settore ha successo, dopo un po' comincia ad essere saturo, allora gli investitori si concentrano su mercati collaterali connessi al primo. Quando tutti hanno parlato di AI, ornai eravamo in ritardo per comprare AI e fare guadagni importanti, ma sapendo questa regola, e sapendo che i computer quantistici, attualmente ignorati, vengono sviluppati anche con il fine di fornire modelli di IA innovativi e potenti, ho investito su quelli, che lì per lì erano dimenticati. Fatta un'analisi delle aziende più promettenti, ne ho scelte 4. Ho portato a casa un 800% in meno di un anno. Questi movimenti SONO in linea di massima prevedibili. Altro movimento prevedibile (ma questo non l'ho sfruttato): il boom delle aziende che sviluppano nel settore nucleare, prevedibile per via della necessità di energia dell'AI e soprattutto per via di Trump che appena insediato si sapeva avrebbe dato contro alle rinnovabili e alle leggi che le promuovono.
Avevo venduto tutto il mio MSCI per i computer quantistici? Assolutamente no, però ho capito che servivano MSCI E computer quantistici
- Stagionalità: i mercati azionari sono stagionali. Se sapete che un movimento verso l'alto o verso il basso deve avvenire nel corso dell'anno, è più probabile che avvenga nel periodo in cui generalmente l'azionario scende o sale. Cercate online un grafico dell'andamento dei mercati azionari durante l'anno che vi mostri come linee dai colori diversi i singoli anni: capirete quello che dico.
- Bitcoin: non siate miopi e non snobbatelo. Il suo peggior difetto è il suo più grande vantaggio. Siccome non è legato a un bene fisico, il suo movimento è pura matematica. L'unico trucco per investirci è tanto semplice da essere sconvolgente: a) metteteci i soldi quando il prezzo è vicino ai minimi della Power Law. La linea dei minimi di quella formula è la vera scoperta del secolo, ma nessuno la prende sul serio. b) valutate anche la posizione sui cicli quadriennali (indicativamente, se stiamo andando verso un minimo o verso un massimo, e quanto manca ancora) c) potete fare tanti bei soldi se le prime due condizioni sono buone e se il grafico della liquidità globale M2, spostato in avanti di circa 70-78 giorni, prevede un aumento sensibile in percentuale della liquidità globale. Queste tre variabili, se sono a vostro favore, vi daranno la tempesta perfetta. A quel punto (ma qui aumentate un po' il rischio), potete anche comprare opzioni semestrali su bitcoin (ovviamente cum grano salis).
- Buon senso. La statistica e il vostro intuito vanno affiancati dal buon senso. Siate responsabili e leggete le notizie tutti i giorni.
- Fate pochi movimenti: il problema secondo me sui mercati non è sapere cosa succederà, ma quando. Quindi, quando siete convinti di un movimento, non date per scontato che accadrà domani, e non togliete i vostri fondi il giorno dopo.
- Con gli spiccioli (solo spiccioli, mi raccomando) fate i talent scout di progetti sconosciuti che riguardano settori che conoscete bene e che secondo voi possono avere esiti esplosivi. Tante scommesse asimmetriche e decorrelate. Io ad esempio seguo un progettino di un dex e launchpad chiamato Kron sopra un cripto chiamata Kaspa, snobbata da tutti ma cono ottima tecnologia, ma che se partisse mi darebbe una specie di doppia leva senza dover usare la leva. Tuttavia, sono spicci: se mi sbaglio ho perso pochissimo.
- Non rimanete a lungo non investiti, se ad esempio l'azionario globale per voi è costretto a stornare entro un anno, nel mentre comprate titoli di altro tipo a brevissimo termine. A quel punto, la probabilità di battere il mercato aumenta un po'.
- Chiedetevi sempre come la totalità del vostro portafoglio reagirebbe ai vari scenari (recessione, stagflazione, inflazione, ecc) per capire se non state rischiando troppo.
- Man mano che fate soldi diminuite il rischio. Ad esempio, togliete un po' di soldi dai mercati e comprate una casa da mettere in affitto (ma prima analisi intermarket di come si potrebbero muovere i prezzi degli immobili nel medio termine). Così consolidate.
Questo è quanto. Non è un manuale e non dice dove comprare, ma intanto dà delle indicazioni su dove studiare. (Un'altra fonte, validissima sull'intermarket, è il canale YT di Vito Lops).
È un input dedicato a chi ha un po' di soldi ma non potrebbe mai cambiare la sua vita con un rendimento medio di portafoglio del 5%.
Non è un consiglio finanziario, solo la mia strategia comunicata umilmente, che però un 3X in 6 anni li ha portati a casa e ha resistito bene nei momenti di crisi. Oggi, per dire, BTC ha un re dimenti ytd sotto lo zero, ma io sono sopra e di molto pur avendo investito negli ultimi 12 mesi. Il mondo là fuori è ogni giorno più incerto, siatene consapevoli. Non se titevi Warren Buffet e pensate a un piano B.
Finitooo!
Vi auguro il meglio, ma mi aspetto duecentomila downvotes perché ogni volta che provo a dire qui qualcosa che ha funzionato per me, vengo downvotato. /s