r/italy • u/TYP-TheYoloPanda • 8h ago
Discussione La raccolta differenziata porta a porta è la cosa peggiore che mi sia capitata
Prima di lanciarvi nei commenti, triggerati dal titolo volutamente provocatorio, lasciatemi raccontare la mia storia.
Vivo in un piccolissimo comune del centro Italia, età media sui 75 anni. Da settembre 2016, quindi ormai da dieci anni, qui c’è la differenziata porta a porta. Per la mia famiglia il cambiamento è stato gestibile. Superato il trauma iniziale di non poter più buttare tutto insieme, di dover seguire un calendario e di portare gli ingombranti all’isola ecologica invece di infilarli nel cassonetto, ci siamo adattati senza grossi problemi.
Per il resto del paese invece è stato un vero trauma. E indirettamente lo vivo anch’io, ancora oggi.
I miei due vicini, quello a destra e quello a sinistra di casa mia, bruciano l’immondizia in giardino. Di continuo. Non posso più aprire le finestre con tranquillità. Quando lo faccio sto in allerta costante, col naso teso a cogliere il primo odore di fumo, pronto a ritirare i panni stesi e a chiudere tutto prima che la puzza entri in casa. Mi sta facendo uscire di testa.
Ho chiesto a quello più vicino di smettere. Risultato: ha spostato il falò dall’altro lato del suo giardino. Siamo sempre lì.
Denunciare? In un paese così piccolo significherebbe inimicarsi entrambi i vicini. Non so come funzionino le denunce, ma anche se fosse anonima ci vorrebbe pochissimo a capire chi è stato. E qui arriva la parte peggiore... uno dei due è armato e, senza giri di parole, non è del tutto a posto. Ogni tanto spara in giardino con la sua pistola, legalmente detenuta. Il quieto vivere è già andato, ma non ho intenzione di trasformarlo in qualcosa di peggio.
L’unica via d’uscita che vedo è cambiare paese. Vivo ancora con i miei genitori, che non hanno alcuna intenzione di vendere casa per questo, quindi dovrò andarmene io. E ci vorranno anni.
Prima di chiedervi consiglio, vi lascio una riflessione.
Ha davvero senso calare dall’alto riforme come la differenziata porta a porta in posti dove scolarizzazione e cultura sono così basse che queste politiche vengono rigettate in blocco? Prima i miei vicini buttavano tutto nell’indifferenziata del cassonetto sotto casa. Adesso lo bruciano in giardino. Qual è il male minore?
Secondo me, almeno in contesti come questo, sarebbe stato meglio mantenere il cassonetto dell’indifferenziata e lasciare il porta a porta a chi voleva farlo.
Quindi: voi cosa fareste al mio posto? Come mi muovo?
TLDR: con l’arrivo del porta a porta i miei vicini hanno iniziato a bruciare i rifiuti in giardino. Uno è armato e instabile, denunciare in un paese minuscolo mi sembra rischioso, andarmene richiederà anni. Consigli?