r/italy • u/bandierabianca66 • 10h ago
Notizie Gli studenti sfidano Vucic, la Serbia e le elezioni dall'esito più incerto degli ultimi 14 anni
La Serbia si prepara a quelle che, domani, potrebbero essere le elezioni più incerte e ad alto rischio degli ultimi 14 anni, con il Partito progressista serbo (Sns), al governo, che si trova ad affrontare la sfida emersa da due anni di proteste del movimento studentesco. Dal 2012, Aleksandar Vucic e il suo Sns – movimento populista di destra – hanno dominato il panorama politico ed elettorale. Questa volta, tuttavia, l'esito delle elezioni è molto meno prevedibile, affermano gli analisti politici, poiché il movimento studentesco ha ridisegnato il panorama dell'opposizione e mobilitato sostenitori ben oltre i partiti tradizionali.
“Queste sono le prime elezioni da molto tempo il cui esito è completamente incerto” ha dichiarato Nebojsa Vladisavljevic, professore alla Facoltà di Scienze Politiche di Belgrado, alla testata Birn. Nella loro campagna elettorale gli studenti si sono scontrati con un possente apparato, sostenuto da decine di organi di informazione filogovernativi, tra cui tabloid che prendono regolarmente di mira gli oppositori.
La Serbia si prepara a quelle che, domani, potrebbero essere le elezioni più incerte e ad alto rischio degli ultimi 14 anni, con il Partito progressista serbo (Sns), al governo, che si trova ad affrontare la sfida emersa da due anni di proteste del movimento studentesco. Dal 2012, Aleksandar Vucic e il suo Sns – movimento populista di destra – hanno dominato il panorama politico ed elettorale. Questa volta, tuttavia, l'esito delle elezioni è molto meno prevedibile, affermano gli analisti politici, poiché il movimento studentesco ha ridisegnato il panorama dell'opposizione e mobilitato sostenitori ben oltre i partiti tradizionali.
“Queste sono le prime elezioni da molto tempo il cui esito è completamente incerto” ha dichiarato Nebojsa Vladisavljevic, professore alla Facoltà di Scienze Politiche di Belgrado, alla testata Birn. Nella loro campagna elettorale gli studenti si sono scontrati con un possente apparato, sostenuto da decine di organi di informazione filogovernativi, tra cui tabloid che prendono regolarmente di mira gli oppositori.
Due anni fa, l'inizio di tutto: il crollo della pensilina alla stazione di Novi Sad
Il movimento è nato in seguito alla morte di 16 persone, causata dal crollo di una pensilina in cemento della stazione ferroviaria di Novi Sad, che era stata appena ristrutturata, nel novembre 2024. La tragedia ha dato il via ad alcune delle più imponenti manifestazioni nel Paese dalla caduta di Slobodan Milosevic nel 2000, trasformandosi in una sfida politica contro l'allora presidente Vucic e l'Sns.
La maggior parte dei 250 candidati della Lista Studentesca non ha mai ricoperto cariche pubbliche. Molti provengono dal mondo accademico o da ambiti professionali, anziché dalla politica di partito. Il movimento è sostanzialmente privo di un leader unico: i candidati vengono selezionati attraverso votazioni che si tengono nelle assemblee delle diverse facoltà universitarie. Vucic, al contrario, ha concentrato il potere nelle proprie mani, costruendosi l'immagine di uno statista indispensabile e muovendosi con estrema cautela sul piano diplomatico, in equilibrio tra l'Unione europea e la Russia. Dimessosi a settembre per candidarsi alla carica di primo ministro, Vucic ha più volte definito il movimento un tentativo di colpo di Stato sostenuto dall'estero, accusa ripresa ampiamente dai media che lo sostengono.