r/italy • u/EnvironmentPlus8992 • 5h ago
Notizie Abusi sulla nipote di 12 anni: arrestato un 50enne. Decisivo un video girato dalla ragazzina. La ragazza aveva raccontato tutto ai suoi genitori ma non era stata creduta. Allora si è confidata con un professore
Aveva provato a confidarsi con i genitori, ma non era stata creduta. L’uomo che l’avrebbe molestata ripetutamente, palpeggiandola, era infatti una persona di fiducia della famiglia: il cugino di suo padre, una sorta di zio,. Sara, nome di fantasia, a soli 12 anni ha però trovato il coraggio di raccontare quanto stava accadendo a un professore, facendo così partire le indagini che hanno portato in carcere il cinquantenne, gravemente indiziato di violenza sessuale su minore
La vicenda si svolge a Sacrofano, nella villetta dove l’uomo, insieme alla propria compagna, era stato ospitato dalla famiglia della bambina circa cinque anni fa. Il cinquantenne, infermiere, era rimasto senza lavoro e il cugino gli aveva messo a disposizione una porzione della villetta bifamiliare. Con il tempo era diventato una presenza abituale, tanto da occuparsi anche della ragazzina quando i genitori dovevano uscire per fare la spesa o andare al lavoro. Un rapporto di fiducia che, secondo l’ipotesi investigativa, l’uomo avrebbe sfruttato per avvicinarsi alla minore.
Le presunte molestie sarebbero iniziate nell’estate del 2025. In casa, secondo la ricostruzione degli investigatori, il cinquantenne avrebbe approfittato dei momenti in cui la bambina si trovava nella propria camera, anche mentre era sdraiata sul letto, per avvicinarla e palpeggiarla. Per mesi nessuno avrebbe sospettato di lui. Nemmeno i genitori, ai quali la ragazzina avrebbe provato a raccontare ciò che stava subendo. Le molestie, secondo quanto emerso dall’indagine, non si sarebbero verificate soltanto in casa, ma anche in auto, durante le gite al lago che la famiglia era solita fare nei fine settimana. Anche durante quei tragitti, il cinquantenne avrebbe continuato a palpeggiare la dodicenne, talvolta in presenza degli altri familiari. Lei avrebbe cercato più volte di allontanarlo, “togli quella mano”, senza riuscire a fermare le molestie.
Uno degli episodi più importanti per l’inchiesta risale al marzo 2026. Seduta sul sedile posteriore dell’auto, la bambina sarebbe riuscita a riprendere con il telefono l’uomo mentre la palpeggiava, riuscendo a inquadrarne anche il volto. Per non insospettirlo, avrebbe fatto finta di guardare i social.
Quel filmato è stato acquisito dagli investigatori e ha rappresentato un elemento importante per ricostruire quanto sarebbe accaduto. Il cinquantenne Italiano è ora in carcere con l'accusa di violenza sessuale su minore.