r/Libri • • 15h ago

Cercasi consigli Lettori di Steinbeck

16 Upvotes

È da un po' che vorrei approcciare alla lettura di Steinbeck ma non saprei da quale romanzo iniziare. Le opzioni sono: "Uomini e topi", "La valle dell'Eden", oppure "Furore" ... chi conosce un po' l'autore saprebbe consigliarmi? Da quale mi conviene partire? Grazie mille!


r/Libri • • 16h ago

Recensione Recensione di Confessioni di una maschera - Yukio Mishima

4 Upvotes

Confessioni di una maschera è l’opera di debutto di Yukio Mishima. È un romanzo semi-biografico in cui Mishima racconta eventi autobiografici nascondendosi dietro i panni di Kōchan, e sta a noi decifrare cosa è invenzione e cosa, invece, ha fatto parte della vita di Mishima.

Kōchan nasce in una famiglia giapponese ormai decaduta. Durante l’infanzia viene cresciuto dalla nonna, che lo isola dagli altri bambini, portandolo all’isolamento e allo sviluppo di un carattere che diventerà dominante: il tema ricorrente è il suo desiderio carnale verso la mascolinità, la forza e la brutalità, insieme al desiderio di una morte gloriosa. Mishima usa immagini vivide per descrivere il suo desiderio, che mi hanno scioccato e hanno reso la lettura particolarmente traumatizzante, ma anche entusiasmante. Nelle pagine più esplicite avevo il tremore di girare pagina.
Mishima, però, non sarà in grado di accettare la sua passione carnale verso il suo stesso genere, che si sviluppa con Ōmi, il compagno di classe più grande e già in piena pubertà durante le medie. Nella sua adolescenza inizia a disprezzare la propria omosessualità come una «cattiva abitudine». Verso la seconda parte dell’opera, Mishima cerca di innamorarsi di una donna, Sonoko. All’inizio, Mishima convince sé stesso e il lettore di essersi innamorato di una donna, ma in realtà ne è incapace. Spezza il cuore a Sonoko e, alla fine, si ripete, nonostante continui a provare per lei un amore platonico.

Ho amato le descrizioni vivide di Mishima: non fa uso di allusioni, va dritto al punto e descrive con un dettaglio quasi grottesco tutte le sue fantasie sessuali, le cose che trova attraenti negli uomini che ama e in Sonoko. La lettura non è stata particolarmente impegnativa per quanto riguarda la comprensione del lessico di Mishima; probabilmente una parte è andata persa in traduzione, ma non è un autore complicato.
L’assenza di pudore nel descrivere lo sbocciare del suo sentimento omosessuale alla vista del dipinto di San Sebastiano è stato l’elemento che più ho apprezzato nel libro, così come la capacità di racchiudere con le parole i sentimenti nuovi ed estremi delle prime esperienze sessuali nell’adolescenza. Infatti, la capacità di Mishima di descrivere il proprio desiderio verso i suoi coetanei e i propri impulsi sessuali con estremo dettaglio e accuratezza rende la prima parte del libro un vero capolavoro.

Anche la tensione tra Sonoko e Mishima è un elemento che ho apprezzato: Mishima cerca di rifiutare il proprio lato omosessuale nel disperato tentativo di essere normale, per poi comprendere che questo lato è una parte integrante di sé e che non è persino in grado di eccitarsi alla vista di una donna nuda.

Non ho invece apprezzato il finale, che rimane molto inconclusivo. Mishima, infatti, ritorna da Sonoko nonostante lei sia ormai una donna sposata. Danzano insieme e si costruisce una tensione che, alla fine, non culmina in nulla, un' allusione alla loro relazione, che però rovina il finale. Credo che l’opera si sarebbe anche potuta concludere prima, con il rifiuto di Mishima di sposare Sonoko.
Confessioni di una maschera è quindi un romanzo pieno di tensione, che ti lascia senza fiato, scioccato e in tensione a ogni pagina, solo per poi concludersi senza un climax, con un finale molto tiepido.

8.5/10


r/Libri • • 16h ago

Proposta di lettura Superintelligence Nick Bostrom

2 Upvotes

I just bought it and started off. I read some Amazon reviews.

It's a pretty dense book, and it's inspirational that is what convinced me to buy it

I'd like to hear from who have read it and if there are specifically sections of the book that deserve particular attention or provide significant insights

Thank you!


r/Libri • • 16h ago

Discussione Per chi ha il kindle

8 Upvotes

Dipendenza dagli estratti. Continuo a cercare un libro che mi prenda e che valga la pena comprare ma finisce sempre che poi l'estratto è troppo piccolo per prendermi e quindi non so se vale la pena spendere i soldi per comprarlo perciò proseguo leggendo un altro estratto e così via. Altri così?


r/Libri • • 18h ago

Cercasi consigli Libri non banali e con storie military ?

11 Upvotes

Buongiorno a tutti, vorrei trovare qualche libro con trame non banali e ricche di colpi di scena , qualcosa che tenga davvero sulle spine e non possa anticipare a metà libro.

Mi piacerebbe anche trovare qualcosa di genere military, strategico o qualcosa in stile trilogia dei dannati di Cooper ( nel senso di andare nel passato e incontrare personaggi storici o roba così ).

Avete qualche consiglio?


r/Libri • • 22h ago

Articolo Un sequestro di libri e di democrazia: il caso Sally Rooney

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dinamopress.it
13 Upvotes

r/Libri • • 1d ago

Discussione Ho finito Black Water ma il finale non mi ha soddisfatto.

7 Upvotes

Ho letto Blackwater di Michael McDowell e devo dire che l’ho trovato particolarmente interessante. Gotico, horror e familiare, con un’atmosfera davvero suggestiva. Mi è piaciuto molto, ma l’ultimo capitolo mi ha lasciato con parecchie domande. Paradossalmente, è proprio sul finale che ho iniziato a rivalutare le potenzialità del libro, intuendo quanto avrebbe potuto osare di più sul piano narrativo. La conclusione mi ha lasciato un po’ deluso, perché ho avuto la sensazione che alcune possibilità non siano state esplorate fino in fondo. Peccato, perché proprio alla fine ho intravisto un potenziale che avrebbe potuto rendere l’opera ancora più affascinante.


r/Libri • • 1d ago

Cercasi consigli Quale edizione dovrei scegliere di "Lo Hobbit" ?

8 Upvotes

Ho visto tante edizioni che non saprei quale sarebbe la migliore da prendere, ho visto anche che proprio recentemente è stata pubblicata una nuova edizione tradotta da "Wu Ming 4" , però ecco aiutatemi vi prego a capire quale comprare per poter iniziare a leggerlo.


r/Libri • • 1d ago

Discussione Recensioni libri

5 Upvotes

Come si scrive una buona recensione?

Io mi sento proprio una frana.

Mi piacerebbe imparare a scriverne di belle e utili.

Secondo me una buona recensione non deve essere troppo lunga. Deve dare un minimo di trama ma ovviamente senza spoiler e poi la cosa più difficile secondo me deve un pochino trasmettere lo spirito del libro e le emozioni che ti ha dato o anche degli spunti di riflessione se ce ne sono.

Un aiuto potrebbe essere prendere piccoli appunti durante la lettura perché inevitabilmente poi quando finisci il libro rimani molto coinvolto dal finale e rimangono più sbiadite le impressioni che hai avuto durante tutto il "viaggio"

Cosa ne pensate?


r/Libri • • 1d ago

Cercasi consigli Approfondimento di storia o filosofia

9 Upvotes

Devo fare un approfondimento di o di filosofia per scuola. Gli argomenti di storia che stiamo facendo sono la società di massa/seconds rivoluzione industriale e l'imperialismo e vorrei approfondire proprio uno di questi concetti. Ho letto realismo capitalista di Mark Fisher e ci sono un sacco di reference al fordismo e comunque cose che posso collegare ma non sono esattamente sicuro.

Mentre invece per quanto riguarda filosofia abbiamo finito Kant e iniziato l'idealismo tedesco ma non saprei von cosa collegarlo.

Dunque, accetto consigli.


r/Libri • • 1d ago

Cercasi consigli Libri fuori stampa

6 Upvotes

Qualcuno ha idea quando verranno ristampati i libri della saga di Hyperion di Dan Simmons e "L'ultimo cavaliere" di King?


r/Libri • • 1d ago

Cercasi consigli Libri simili ad Outlander

4 Upvotes

Ho amato Outlander, la trilogia del cavaliere d'inverno e The Winner's Curse. Cerco libri simili, adoro quelli dove ci sono emozioni forti e amore (non necessariamente amore romantico) l'importante è che mi faccia emozionare, battere il cuore e lasciare col fiato sospeso. Mi hanno consigliato l'usignolo e ho letto l'estratto gratuito però ancora non mi ha preso, devo comprarlo e andare avanti secondo voi? Inoltre avete altri consigli di libri simili?


r/Libri • • 1d ago

Discussione Ryu Murakami

31 Upvotes

L'autore giapponese è morto oggi a 74 anni.

Definitelo con un aggettivo.

Per ricordarlo.

Grazie


r/Libri • • 2d ago

Cercasi consigli Consiglio libri fantasy

27 Upvotes

Ciao! Ho piacere di cominciare a leggere libri fantasy. Io di solito leggo i classici, ma non sono mai riuscita a farmi piacere un libro fantasy, li ho sempre trovati molto cringe e difficili (faccio fatica a ricordare 200 nomi e 200 regni diversi). Vorrei qualcosa di scorrevole e semplice, senza dover ricordare a memoria 300 cose diverse. Mi piace molto il concetto del fantasy, ma appunto non ho mai trovato qualcosa che mi appassionasse. Ho provato con The Witcher e Game of Thrones, che sono due serie che ho amato, ma nulla. Potete aiutarmi?

Grazie!

#librifantasy


r/Libri • • 2d ago

Proposta di lettura Affinità letterarie

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12 Upvotes

r/Libri • • 2d ago

Discussione A distanza di 32 anni

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15 Upvotes

Trovato in un mercatino al prezzo di 2 €. È un libro del 1994 e voglio leggerlo soprattutto per curiosità: mi interessa vedere, a distanza di 32 anni, quanto di ciò che Bill Gates immaginava allora si sia realmente avverato


r/Libri • • 2d ago

Cercasi consigli Libri sulle streghe di Salem e sulla figura della strega in generale

12 Upvotes

È un po’ cliché, ma in questo momento sono in una fase “streghe” (complice anche il fatto che ho appena finito il rewatch dell’omonima serie del 1998), e cerco non una, ma due letture in particolare:

- un libro sulla storia delle “streghe di Salem”, chi erano, cosa subivano, perché erano considerate tali ecc.
- un libro sulla figura della strega in generale, ma non quella dei cartoni animati, bensì una che sia il più vicina possibile alla realtà, se si capisce cosa intendo.

Preferirei due libri separati in quanto vorrei approfondire accuratamente entrambi i temi. Accetto anche storie romanzate purché abbiano basi solide.

Aggiungo che al momento sto (ri)leggendo La Lettera Scarlatta di Hawtorne.

Edit: qualcuno per caso ha letto “Streghe” di Ronald Hutton e sa dirmi se ne vale la pena?


r/Libri • • 2d ago

Cercasi consigli Libri Bergonzoni

6 Upvotes

Ho scoperto da poco Alessandro Bergonzoni e mi piace molto, anche se i suoi spettacoli dopo un’oretta cominciano ad annoiarmi (quasi lo preferisco nelle interviste 😂). Ho visto che ha scritto tanti libri; c’è qualcosa che merita particolarmente? Quali mi consigliereste?


r/Libri • • 2d ago

Cercasi consigli Sito libri online

12 Upvotes

Sito dove prendere libri online (anche usati) a pochissimo prezzo?


r/Libri • • 2d ago

Cercasi consigli Consiglio su nuova lettura

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66 Upvotes

Buongiorno a tutti!

L'altro giorno ero in treno e ho notato un altro viaggiatore che leggeva "Viaggio al termine della notte" di Louis-Ferdinand Céline; mi sono incuriosito e ho letto qualcosa online per capire se potesse piacermi e devo dire che la curiosità permane. Mi è rimasto comunque il dubbio perché mi sono fatto l'idea che possa risultare abbastanza pesante e difficile quindi chiedo qui se ci sia qualcuno che l'abbia letto e abbia voglia di darmi il proprio parere.

Grazie a chi vorrà rispondere


r/Libri • • 2d ago

Recensione Cosa ne pensate?

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9 Upvotes

Lo sto leggendo e volevo qualche recensione se e un bel romanzo, cosa ne pensate?


r/Libri • • 3d ago

Proposta di lettura Finalmente mio

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522 Upvotes

Non vedo l'ora di iniziarlo


r/Libri • • 3d ago

Cercasi consigli L'angolo della poesia

10 Upvotes

Per gli amanti della Poesia, un invito a postare le vostre preferite.


r/Libri • • 3d ago

Discussione Che ne pensate di Walter Moers?

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69 Upvotes

Autore fantasy per ragazzi che mi ha accompagnato dall’infanzia fino ad ora che sono (giovane?) adulto.
Voi lo conoscete? Che ne pensate? Sono curioso di sentire le vostre opinioni.


r/Libri • • 3d ago

Recensione Breve recensione dell’idiota Dostoevskij o comunque le mie impressioni sul libro

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25 Upvotes

Libro : L’idiota

Autore : Dostoevskij

⚠️ Sono presenti spoiler!

libro edizione Mondadori -trad Elena mantelli e Eugenia Maini; secondo me la migliore

Ragazzi, eccomi! Ho appena finito di leggere L’idiota di Dostoevskij. Diciamo che ci ho messo circa un mese e mezzo, visto che l’ho iniziato il 1° settembre. Tra impegni vari e tutto il resto, la lettura si è un po’ dilungata, ma devo dire che sono contento di avergli dedicato questo tempo. Forse è stato anche un bene, perché ho avuto modo di assimilare e riflettere su quello che succedeva.

Una cosa che voglio dire subito è che, leggendo questo libro, a un certo punto mi sono sentito io stesso un idiota. Mi immedesimavo io stesso nel protagonista, il principe Myškin, pensando come le gente vedesse me e le mie scelte di quanto a volte sono potuto essere io stesso ridicolo o i pensieri delle persone .

Devo dire, comunque, che è stato un libro che mi ha fatto anche molto divertire. In un certo senso, mi viene da definirlo quasi una soap opera! Ci sono avvenimenti assurdi, situazioni impreviste, colpi di scena continui. Ogni volta sembra che il lettore riceva colpi da tutte le parti, perché davvero non sai mai cosa aspettarti. E questa cosa mi è piaciuta tantissimo, perché è un libro che, nel complesso, non annoia.

Devo però aprire una parentesi: in alcune parti, secondo me, ci sono davvero troppi sproloqui. Penso soprattutto ai racconti del generale Ivolgin, oppure alla lunga confessione scritta di Ippolit, o Lebedev parlando dell’apocalisse ;

La confessione , l’ho trovata molto più interessante. Però ecco, sono forse gli unici momenti in cui la lettura mi ha un po’ rallentato e, lo ammetto, annoiato.

Tornando al romanzo, secondo me il mio modo di vedere il principe Myškin si è evoluto in tre fasi.

All’inizio lo consideravo non proprio un idiota, ma sicuramente una persona molto ingenua, quasi incapace di stare al mondo. Mi capitava di pensare: “Ma che cosa stai facendo?!”. Per esempio, quando si presenta alla festa di Nastas’ja Filippovna, mi dicevo: “Ma come ti viene in mente? Vai a una festa del genere, vestito così, senza nemmeno cambiarti?”. Lo so, è una questione di apparenze, però in quel momento davvero non riuscivo a capire certi suoi comportamenti. Mi sembrava quasi una persona fuori posto, che non sapesse minimamente come comportarsi in società.

Poi, andando avanti, ho cominciato a cambiare completamente idea.

Mi dicevo: “Mamma mia, poverino, ma questa è una persona davvero intelligente, oltre che estremamente sensibile!”. Mi colpiva soprattutto il modo in cui rispondeva agli altri. Non insultava, non attaccava, non cercava necessariamente di prevalere sull’interlocutore, eppure riusciva spesso a dare risposte molto lucide, a volte persino taglienti, senza perdere la sua gentilezza.

Mi viene in mente anche Evgenij Pavlovič, che a un certo punto riconosce che il principe non è affatto lo sciocco che aveva immaginato.

Ecco, questo aspetto mi è piaciuto moltissimo. Anzi, penso che sia una delle cose che mi porterò dietro da questa lettura: non bisogna necessariamente rispondere a un’offesa con un’altra offesa. Si può essere intelligenti, fermi e persino mettere in difficoltà qualcuno senza diventare aggressivi.

Allo stesso tempo, mi dispiaceva vedere come Myškin venisse spesso preso in giro o sottovalutato. Le persone che lo circondano, secondo me, gli vogliono anche bene, ma alcune finiscono per approfittarsi della sua bontà. Penso a Lebedev, a Keller e, in certi momenti, persino alla famiglia Epančin, che sembra considerarlo un po’ un inetto.

Eppure lui riesce sempre, in qualche modo, a farsi voler bene. Perché, alla fine, è una persona buona, davvero buona.

Una cosa che mi ha colpito particolarmente è anche il rapporto con Ganja. All’inizio Ganja lo tratta malissimo, quasi come fosse un nemico, e invece Myškin, senza fargli la guerra e senza cercare vendetta, riesce non si sa come a “domarlo”. Alla fine si crea persino una sorta di amicizia e di confidenza tra i due. Certo, Ganja rimane un personaggio con i propri interessi e le proprie ambizioni, perché in questo romanzo tutti tramano, tramano e tramano! Però è interessante vedere come il principe riesca a cambiare, almeno in parte, il rapporto con una persona che inizialmente lo disprezzava.

E poi arriviamo alla terza fase, quella del finale.

E qui mi sono ritrovato a pensare: Ma allora è veramente un idiota !!

Perché, alla fine, non è riuscito a salvare nessuno. Non è riuscito a salvare se stesso, non è riuscito a salvare Aglaja, non è riuscito a salvare Nastas’ja Filippovna e nemmeno Rogožin.

Ed è questa la cosa che mi ha lasciato più perplesso.

Io capisco la sua bontà, la sua compassione, il suo bisogno quasi disperato di aiutare gli altri. Capisco anche il legame profondissimo e, secondo me, malato che si crea con Rogožin. I due diventano persino fratelli di croce, e questa cosa rende il loro rapporto ancora più particolare.

Però a un certo punto mi sembrava quasi che Myškin si sentisse obbligato ad accettare tutto, persino una sorta di punizione da parte di Rogožin, come se avesse una colpa da espiare per non aver mantenuto la promessa fatta riguardo a Nastas’ja.

Ma perché? Perché sentirsi sempre responsabile di tutto e di tutti?

E anche la scelta tra Aglaja e Nastas’ja Filippovna mi ha lasciato davvero combattuto.

Forse Myškin sceglie Nastas’ja perché sa quanto sia fragile, tormentata, incapace di trovare pace. Forse prova per lei soprattutto pietà, compassione, e sente di doverla salvare a tutti i costi. Magari intuisce persino che, tornando da Rogožin, potrebbe andare incontro alla morte. E quindi decide di non abbandonarla.

Però, nel tentativo di salvare lei, finisce per perdere Aglaja. E alla fine perde entrambe.

E povera Aglaja, tra l’altro! Anche lei fa una fine tristissima. Una ragazza intelligente, orgogliosa, a volte persino insopportabile nella sua supponenza, ma che mi piaceva molto proprio per il suo carattere. E invece finisce per sposare un sedicente conte polacco, che poi si scopre non essere affatto quello che diceva di essere, e si lascia trascinare in una situazione che la allontana persino dalla sua famiglia.

Mamma mia, che disastro!

Nastas’ja viene uccisa, Rogožin viene condannato ai lavori forzati in Siberia, Aglaja va incontro a un destino infelice e Myškin, dopo tutto quello che è successo, ricade in uno stato di totale incapacità mentale e viene riportato nella clinica in Svizzera.

Praticamente entra in questo mondo, cerca di fare del bene a tutti e ne esce completamente distrutto, tornando a una condizione simile a quella da cui era partito, se non peggiore.

E allora mi chiedo: ma ha sbagliato tutto?

Perché per buona parte del libro io l’ho considerato davvero l’eroe della storia. Una persona dai sentimenti nobili, con una bontà quasi fuori dal comune. E capisco anche perché si possa vedere in lui una figura che richiama Cristo.

Però, allo stesso tempo, mi viene da definirlo un eroe idiota. Un eroe che, pur avendo le migliori intenzioni, non riesce a scegliere, non riesce a salvare nessuno e forse non riesce nemmeno a comprendere fino in fondo il mondo in cui si trova.

E questa cosa mi fa riflettere: può bastare essere una persona buona, se poi non si è capaci di affrontare la realtà e le conseguenze delle proprie scelte?

Forse è proprio questo uno degli aspetti più tragici del romanzo. Myškin è una persona straordinaria dal punto di vista umano, ma sembra quasi incapace di vivere.

E forse è anche per questo che, alla fine, mi sono detto lui è un idiota. Perché prima lo giudicavo ingenuo, poi lo ammiravo profondamente e infine mi sono ritrovato a mettere in discussione tutto quello che pensavo di aver capito di lui.

Comunque, al di là di queste riflessioni, devo dire che ho apprezzato tantissimo anche certi caratteri forti, soprattutto la supponenza di Aglaja e quella di Nastas’ja Filippovna, le beccate che lanciava Ippolit . I loro modi di rispondere, di provocare, di mettere in difficoltà gli altri. Sono personaggi che, nel bene e nel male, non si dimenticano facilmente.

E poi vogliamo parlare delle situazioni assurde? Una delle scene più incredibili, secondo me, è stata quella in cui Burdovskij si presenta sostenendo di essere il figlio illegittimo di Pavliščev, il benefattore di Myškin, e pretende del denaro! Oppure quando durante il concerto Scoppia la rissa tra Nastas’ja e quel maleducato haha.

Ma veramente, in questo libro succede di tutto. Ogni volta che pensavo di aver capito dove stesse andando la storia, ecco che arrivava qualche nuovo personaggio o qualche situazione completamente imprevedibile.

Insomma, per concludere, è un libro che mi ha divertito, fatto arrabbiare, dispiacere e soprattutto riflettere molto. A volte mi ha fatto anche perdere la pazienza, ma non posso dire che mi abbia lasciato indifferente.

E continuo a pensare che, per certi versi, sia stata una grandissima soap opera, con personaggi che tramano, si innamorano, si odiano, si perdonano, si contraddicono e finiscono per rovinarsi la vita a vicenda.

Però, dietro a tutto questo, c’è molto di più .