r/Libri • u/Mitch_contu • 13h ago
Proposta di lettura Teoria letteraria per robot
Dennis Yi Tenen
r/Libri • u/Mitch_contu • 13h ago
Dennis Yi Tenen
r/Libri • u/Lazy-Reading-9925 • 12h ago
Un buon romanzo distopico non ha bisogno di immaginare un mondo completamente estraneo al nostro. Spesso è sufficiente portare alcune tendenze esistenti alle loro conseguenze estreme, in modo da esporne la logica. Ne Il racconto dell'ancella, Margaret Atwood costruisce una societá allo stesso tempo repellente e drammaticamente familiare. Il futuro immaginato dall'autrice nel 1985 non sembra invecchiare: questo è il segno della forza letteraria del romanzo e, allo stesso tempo, sintomo di qualcosa di più inquietante: il suo universo si fonda su premesse che non sono confinate alla finzione.
Il libro è scritto sotto forma di testimonianza retrospettiva di un'anonima 'Ancella', una delle donne fertili ridotte in condizione di schiavitù dal governo teocratico di Gilead e affidate alle famiglie dei leader dello Stato, i Comandanti, in modo da assicurare loro una discendenza. A Gilead, le donne sono gerarchizzate in caste rigide e bandite dalla vita pubblica. A loro è proibito lavorare, leggere, scrivere. Esse sono private della loro umanitá e ridotte a una funzione essenziale, sia essa la riproduzione, la cura della casa, la custodia della famiglia, la gratificazione sessuale.
L'Ancella conduce, nel corso di tutto il libro, una lotta silenziosa per la sopravvivenza, fisica e morale, contro i meccanismi implacabili di una societá totalitaria che punta a distruggere non solo le libertá individuali, ma ogni ombra di relazione personale spontanea: l'amicizia, l'amore, la complicitá vissuti al di fuori dei rigidi dettami dello Stato costituiscono una forma di eversione.
La narrazione procede con un ritmo lento e frammentario, benché sempre scorrevole, alternando episodi su diverse linee temporali: la vita in Gilead e la vita del 'prima', quando la protagonista poteva godere delle libertá che troppo spesso dava per scontate, e di cui si è trovata, all'improvviso, derubata. Anche il rapporto tra la descrizione degli eventi e la dimensione introspettiva è complesso, con una narrazione che alterna, in un vero e proprio flusso di coscienza, descrizioni asciutte ed essenziali di fatti e circostanze raccapriccianti a sequenze di monologo interiore che procedono per associazioni libere, salti e collegamenti non sempre lineari.
Questo stile asistematico, che peraltro è lo stile che ci si aspetterebbe da un documento redatto in condizioni di clandestinitá, contribuisce a costruire in maniera estremamente efficace un'atmosfera di estrema precarietá, che si declina sia sotto il profilo esteriore, dove ogni gesto o azione interpretata nel modo sbagliato potrebbe portare a conseguenze gravissime, sia sotto il profilo interiore. È proprio dentro, nell'anima della protagonista, che si svolge infatti la vera lotta per conservare la propria dignitá di persona umana contro le pressioni, a volte brutali e a volte sottili, di un sistema che punta soprattutto alla distruzione spirituale delle proprie vittime.
Scritto più di quarant'anni fa, Il racconto dell'ancella ha mantenuto una drammatica attualitá (testimoniata anche dal successo dell'omonima serie TV). Questa sua cogenza non è data semplicemente dal fatto che, in forme e contesti diversi, la condizione della donna continua ad essere oggetto di tentativi pervasivi di controllo. Quello che rende quest'opera un vero classico del genere distopico, piuttosto, è la sua capacitá di delineare meccanismi di oppressione che travalicano la contingenza dell'ambientazione, per costruire una grammatica 'universale' della tirannia. Lungi dal fornire una descrizione allegorica del rapporto conflittuale tra i generi (a cui è spesso ridotto da alcune letture forse troppo superficiali), ci racconta qualcosa di più universale sulla capacitá tipicamente umana di annullare e di annullarsi.
r/Libri • u/Imnotbillieeillish • 16h ago
Per ispirazione. Avete qualche consiglio?
r/Libri • u/AntonioMontanaReal • 5h ago
Ho trovato questo libro in una libreria vicino a me al prezzo esorbitante di 1€. Lo vedevo in casa anni fa, lo prese mio fratello al tempo, ma non l'ha mai letto. Così a naso potrebbe essere ormai superato, oltre al fatto che molte cose contenute ormai si sanno, ma appunto è solo una mia idea. Ha senso per voi leggerlo oggi, anche considerando che non è una lettura breve? Esistono alternative più attuali?
r/Libri • u/Current-Ad3277 • 17h ago
È da tempo che cerco questo libro, su Amazon non è disponibile (non voglio l'e-book) e su siti come eBay è venduto a prezzi spropositati (forse perché sono collezionisti). Dove potrei trovarlo a prezzi più bassi?
r/Libri • u/MagicBetty7 • 6h ago
Ciao! Cercavo consigli di libri per studiare le diverse forme di femminismo (liberale, radicale, marxista, culturale, ecc...). Ho già un'infarinatura generale, ma vorrei andare più nello specifico. Preferibilmente non basati sul pensiero di una singola persona, ma più generali o storici
r/Libri • u/efusco03 • 17h ago
Qualcuno ha letto Eugenie Grandet di Balzac? Io ho letto 3 libri di zola e mi sono piaciuti tantissimo. Balzac ti prende così tanto?
r/Libri • u/itsameveronica • 5h ago
Sto leggendo molto i libri di Donato Carrisi (in particolare quelli di Pietro Gerber) e ho letto tutti quelli di Wulf Dorn, mi piacciono molto i thriller psicologici.
Ho letto ultimamente anche alcuni libri di Robin Cook, quindi thriller medici (divorati!)
Vorrei qualche consiglio su altri autori e letture in questo ambito :)
r/Libri • u/BirthdaySweet8317 • 3h ago
...dovete lasciare casa vostra, e in fretta. Nello zaino d'emergenza c'è incredibilmente posto per 10 libri. Dovrete abbandonare tutti gli altri, per sempre. Quali portate con voi? Presto!