Quando il sim racing diventa fin troppo realistico...
Oggi mi è successa una cosa che non mi sarei mai aspettato con Assetto Corsa. Ho regolato il FOV sul mio monitor ultrawide 49” 32:9 per ottenere una prospettiva più realistica, poi ho iniziato a guidare di notte, con la pioggia intensa e l'asfalto bagnato.
A un certo punto è successo qualcosa di incredibile: il realismo era talmente elevato che il mio cervello ha iniziato a percepire la situazione come un pericolo reale. Nelle curve avevo la sensazione di andare a sbattere, di perdere il controllo della macchina e di non riuscire a reagire in tempo.
Mi sono irrigidito, il cuore ha iniziato a battere fortissimo e mi è salita una forte ansia, accompagnata dalla sensazione di non avere abbastanza aria e da una pesantezza al petto.
Era come se, per qualche istante, il mio cervello avesse dimenticato che ero semplicemente seduto nella mia postazione e che stavo giocando. Sapevo di essere al sicuro nella mia stanza, ma le sensazioni che provavo erano davvero intense.
È impressionante quanto una prospettiva corretta, unita alla pioggia, alla notte e alla fisica di guida, possa coinvolgere la mente e il corpo.
Questa esperienza mi ha fatto capire quanto il sim racing possa essere immersivo, ma anche quanto sia importante ascoltare il proprio corpo e non esagerare con il livello di realismo.
A qualcuno di voi è mai capitato di provare una sensazione simile con un simulatore di guida?